“Gdo” I supermercati scoprono i cellulari

04/06/2007
    sabato 2 giugno 2007

    Pagina 15 – Economia & Lavoro

    I supermercati scoprono i cellulari

      Al via «Coopvoce», servizio di telefonia mobile (con Tim) per i soci di Legacoop

        di Marco Tedeschi

        NOVITÀ Arrivano gli operatori mobili virtuali. Due gestori nuovi di zecca, Coop e Carrefour, che, già dalla prossima settimana, offriranno nuovi servizi di telefonia mobile potendo contare sulla rete degli operatori che già ne dispongono. Ancora pochissimi giorni dunque e ai nomi di Tim, Vodafone, Wind e 3 si aggiungeranno anche quelli di CoopVoce (Coop) e UnoMobile (Carrefour).

        Acquistare le nuove schede sarà estremamente semplice: in entrambi i casi saranno infatti disponibili innanzitutto alle casse dei supermercati appartenenti ai due grandi gruppi di distribuzione, ma le ricariche potranno essere effettuate anche su Internet. Nessuna grande differenza rispetto ai gestori tradizionali, se non nella concorrenza tariffaria. Sia CoopVoce, che conta su un accordo stretto con Telecom a fine 2006, che UnoMobile, che sfrutta invece l’accordo con Vodafone di gennaio scorso, partiranno con un’unica offerta.

        Il primo via, anche se per una differenza di pochi giorni, sarà quello di CoopVoce, che diverrà operativo il 4 giugno. Sei milioni di soci Coop e i loro familiari (in totale un bacino di utenza di circa 18 milioni di potenziali clienti) potranno usufruire del servizio acquistando le schede SIM in oltre 700 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale e potendo ricaricare nei punti vendita stessi, agli sportelli Bancomat di primari istituti bancari e anche direttamente a casa propria, cliccando sul sito www.coopvoce.it. L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere in tre anni almeno un milione di consumatori, per un giro d’affari di circa 200 milioni di euro.

        A distanza di pochissimi giorni, il 7 giugno, sarà invece la volta di UnoMobile: le ricariche saranno disponibili alle casse dei punti vendita Carrefour, GS e DiperDi, con l’obiettivo di arrivare entro l’anno ad oltre 1.500 punti vendita. Il prefisso distintivo sarà in questo caso 3773. «Abbiamo cercato di garantire un’offerta che permetta ai nostri clienti di comunicare di più e contemporaneamente pagare il meno possibile», ha dichiarato Giuseppe Brambilla di Civesio, amministratore delegato del gruppo Carrefour Italia.