“Gdo” Al supermercato con la spesa si paga la bolletta

18/07/2007
    AFFARI & FINANZA di Lunedì 16 luglio 2007

      Pagina 13 – ATTUALITA’

        Grande distribuzione

          Al supermercato con la spesa si paga la bolletta

            CHRISTIAN BENNA

              Al supermercato con la bolletta nel carrello della spesa. Acqua, luce e gas, ma anche il mutuo o l’affitto. Potrebbe presto succedere in tutta Europa con la nuova direttiva approvata dall’Ecofin, il summit mensile dei 27 ministri dell’economia del Vecchio Continente, che si è posto l’obiettivo di creare entro il 2010 un’area comune dei servizi di pagamento. In sostanza il mercato abbatterà ogni frontiera (la rata dell’auto acquistata a Milano si potrà rimborsare a Parigi) e si aprirà a molteplici operatori. E tra i più interessati alla novità ci sono i colossi della grande distribuzione. Tanto che le prime sperimentazioni sono già ai blocchi di partenza. Un assaggio della riforma made in Bruxelles si può gustare a Pisa, Pistoia e Prato in quattro punti vendita Conad del Tirreno dove, da qualche mese, è possibile saldare in cassa su circuito EuPay le utenze domestiche, dall’Ici alla tassa rifiuti. Si tratta di un progetto pilota, il primo in assoluto in Europa, a cui ha aderito la coop toscana (932 milioni di fatturato, 334 centri commerciali e 57000 addetti), una delle otto del gruppo Conad, grazie a un accordo con il comune pisano e che prevede anche la devoluzione della commissione (un euro) su ogni pagamento effettuato all’Associazione genitori dei bambini affetti da leucemia e tumore.

              A dirigere le operazioni c’è i Cavalieri di Tau, un software open source nato nel 2004 e sviluppato in casa su ambiente Java, che prende il nome dai luoghi dell’Altopascio, i celebri scenari delle imprese dell’antico ordine religioso cavalleresco. Il programma, che Conad ha scelto di far lavorare su Linux, è già in funzione su 1000 casse presso i punti vendita della Coop del Tirreno e ha permesso di ottimizzare tempi e costi di gestione della rete commerciale.

              "L’implementazione del sistema dei Cavalieri del Tau – spiega Riccardo Ciuti, direttore sistemi informativi di Conad del Tirreno – sta davvero rivoluzionando il nostro modo di affrontare le transazioni commerciali. Essendo indipendente sia dall’hardware che dalla piattaforma operativa, il software è la soluzione ideale per un network che intenda produrre velocemente innovazione e adottare ovunque gli stessi standard anche nelle azioni di marketing".

              L’obiettivo è fidelizzare la clientela offrendo i vantaggi di uno sportello decentrato vicino casa, con un orario soddisfacente per le più diverse esigenze. Ma non solo. Continua Ciuti: "Migliorare le idee promozionali è un punto chiave per lo sviluppo di Conad del Tirreno. Soprattutto in un periodo di stagnazione dei consumi alimentari. Ma è stato ancora più importante creare un macchina informatica unica, capace di dialogare con qualunque cassa, fabbricata da diversi produttori. In mezzo secondo il programma riconosce il codice identificativo e procede al pagamento della bolletta. Ora ci auguriamo che anche le altre coop del gruppo utilizzino il sistema siglando accordi con i rispettivi comuni". La previsione per il 2007 è di almeno 26 mila pagamenti per i quattro punti vendita toscani.

              E i pagamenti hitech conquistano anche gli altri competitor. L’offerta tecnologica, infatti, entra sempre più nella grande distribuzione organizzata. Oltre alla spesa online spuntano progetti diversi per evitare le code. La vera svolta arriva dal self check out, un sistema che introduce casse automatiche in grado di leggere i codici a barre dei prodotti (appoggiati direttamente dal consumatore) sul tappeto rotante. La novità è in via di rodaggio in un punto vendita Carrefour di Milano e ad ottobre anche Coop Italia installerà una decina di macchine negli ipermercati di Genova e Beinasco (Torino).