“Gdo” A Esselunga i profumi Olimpia

18/10/2006
    mercoled� 18 ottobre 2006

    Pagina 24 – Economia e imprese

    Distribuzione – Rilevato un mini-network con 22 negozi

      A Esselunga i profumi Olimpia

      Vincenzo Chierchia

      MILANO
      Non solo supermarket oppure superstore. Il gruppo distributivo Esselunga – che ha capo alla famiglia Caprotti – � sbarcato ufficialmente nel business dei prodotti cosmetici, rilevando una rete di profumerie, che operano tra Piemonte, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna.

      L’operazione � stata condotta di recente dalla Orofin, societ� immobiliare-finanziaria con 100 milioni di capitale sociale, interamente posseduta dalla Esselunga Spa, il cui 70% – con una operazione di riassetto infragruppo – � stato recentemente ceduto dalla Supermarkets italiani alla finanziaria Fudfina.

      La Orofin ha rilevato dalla fiduciaria Cordusio (gruppo UniCredit), il 90% del capitale della Olimpia beaut�. ossia un pacchetto da 450mila azioni del valore di un euro cadauna. A cedere 450mila azioni alla Cordusio, nel 2003, risulta essere stato il professionista milanese Massimo Trotter.

      Orofin, nella gestione della Olimpia beaut� non sar� proprio da sola. Nel parterre dei soci ci sono infatti due imprenditori , Augusto e Luigi Mazzolari, ai quali fa capo una quota del 5% ciasuno, ossia 25mila titoli del valore nominale di 25mila euro. Trotter � iggi il presidente della Olimpia e Augusto Mazzolari ricopre la carica di amministratore delegato. Luigi Mazzolari, invece, la delega di procuratore.

      La Olimpia beaut� conta 22 profumerie, gi� peraltro integrate in buona parte con le strutture commerciali Esselunga sul territorio. La crescita procede con moderazione. Nel corso del 2006 sono state effettuate due nuove aperture, a Induno Olona (Varese) e a Firenze.

      Comunque nel giro di quattro anni di attivit� la Olimpia beaut� ha messo in piedi un piccolo network di profumerie che ha chiuso il bilancio 2005 con un giro d’affari di 13,7 milioni di euro, a fronte di perdite per un milione di euro.