Gargano, maxi-progetto per 70 Pmi del turismo

13/02/2001



Martedì, 13 Febbraio 2001

    Gargano, maxi-progetto per 70 Pmi del turismo

    R.E.

    Milano – Anche le Pmi giocano la carta della «programmazione negoziata». In questa direzione va interpretata la scelta di oltre 70 aziende turistiche che hanno programmato investimenti per oltre 200 miliardi sottoscrivendo il contratto di programma "Gargano". Un progetto, promosso dalla Confcommercio, che ha ripreso vigore dopo il conferimento a Sviluppo Italia da parte del Cipe della delega alla realizzazione delle istruttorie.

    Il master plan dell’intervento e la domanda di accesso alle agevolazioni, predisposti dall’advisor Iniziativa di Bari, sono state presentate nei giorni scorsi al ministero del Tesoro. Contemporaneamente, la società consortile "Gragano", alla quale aderisce anche la Confcommercio nazionale, costituita ad hoc per la realizzazione del programma, ha richiesto il necessario parere regionale circa la localizzazione degli interventi. Sarà dunque il Governatore Raffaele Fitto a esprimere il proprio parere sul progetto che coinvolge le 70 piccole e medie imprese leader nel settore turistico-alberghiero del Gargano.

    Anche la Regione Puglia ha mostrato di gradire questo strumento di incentivazione: infatti ha previsto tra le modalità di utilizzo dei fondi comunitari per il periodo 2000-2006 una dotazione finanziaria di 340 milioni di euro per cofinanziare contratti di programma nella regione operanti nei settori manifatturiero e turistico.

    «La programmazione negoziata rappresenta il nuovo modello di sviluppo economico del territorio – dice Benedetto Fanelli di Iniziativa, società già operativa nell’ambito del contratto d’area di Manfredonia e del patto territoriale -. Su questo modello dovranno puntare gli operatori economici del Mezzogiorno nei prossimi anni e dovrà svilupparsi l’attività di marketing territoriale delle Regioni».