Gama, la Finanza nella sede romana

02/02/2004

    Domenica 1 Febbraio 2004

La polizia tributaria è al lavoro sui documenti
Gama, la Finanza nella sede romana

di Alessandra Vaccari

Da giovedì pomeriggio, nella sede legale romana della Gama spa, azienda di catering di San Giovanni Lupatoto, messa in liquidazione una decina di giorni fa, gli uomini della polizia tributaria della Guardia di finanza stanno spulciando bilanci e documenti su mandato del pubblico ministero Francesco Scavo. Gli inquirenti hanno chiesto ai rappresentanti legali della ditta di avere a disposizione i libri contabili, che secondo indiscrezioni, per ora però non sarebbero stati trovati né negli uffici romani, né in quelli veronesi, cui erano stati chiesti. La sede legale dell’azienda, infatti, è stata trasferita a Roma, in via Bianchini 51, soltanto alcuni mesi fa.
Lunedì pomeriggio, inoltre, negli uffici del pm Scavo cominceranno le audizioni di alcune persone, in passato legate all’azienda, che saranno sentite come persone informate sui fatti.
Si ingarbuglia la situazione dell’azienda che a livello veronese conta 250 dipendenti e che fino allo scorso anno, a livello nazionale ne occupava quasi tremila, scesi poi a 800. Nell’ultima assemblea dei soci, che si era tenuta il 21 gennaio, l’azienda era stata posta in liquidazione da alcuni soci. Decisione che ha provocato reazioni e denunce da parte del procuratore di uno degli azionisti. Il manager aveva denunciato i soci e impugnato l’atto di liquidazione dell’azienda poiché riteneva di non essere stato messo nelle condizioni di esercitare i diritti del suo assistito.
Si avvicina inoltre il 10 febbraio, data in cui, il giudice fallimentare del tribunale di Verona dovrà decidere se dichiare il fallimento dell’azienda, invocato da alcuni creditori ancora lo scorso anno. Martedì, i dipendenti si riuniscono in assemblea generale al centro cottura, per decidere la strategia da adottare per salvarguardare i posti di lavoro. Da inizio settimana, a San Giovanni, è al lavoro il liquidatore nominato dai vertici dell’azienda, ma non è ancora stata data alcuna comunicazione ufficiale ai rappresentanti sindacali.
L’Ugl, Unione generale del lavoro, ha intanto richiesto un incontro urgente con i vertici aziendali di Gama e con il liquidatore Gaetano De Marco, per mettere a fuoco la reale situazione della ditta. Ma la crisi alla Gama rischia di diventare anche l’ennesimo pomo della discordia tra maggioranza e opposizione. Il consigliere comunale Fabrizio Zerman, vice sindaco nella passata amministrazione, rappresentante delle liste Progetto per San Giovanni e Tutti con Raldon, ha annunciato un’interpellanza relativa ai rapporti della società in crisi con il Comune di San Giovanni Lupatoto.