“Gama (3)” All’esercito 15mila pasti al giorno

25/05/2005
    mercoledì 25 maggio 2005

      Il maxi contratto
      All’esercito 15mila pasti al giorno

      L’appalto per l’esercito risale al 2000, Gama aveva conquistato la maxi fornitura per l’esercito italiano per 15mila pasti al giorno; un’intesa che aveva portato la Gama tra le prime dieci imprese italiane nel settore della ristorazione collettiva.

      Segnalazioni su presunti pagamenti di tangenti per ottenere appalti per mense militari, in cui si faceva il nome di una ditta di catering veronese, erano giunte nei mesi scorsi anche alla Procura militare di Padova che aveva avviato alcuni accertamenti. Gli atti, però, secondo quanto si è appreso, erano stati subito trasmessi alla Procura di Verona, in quanto già da un anno stava compiendo indagini a più ampio raggio relativamente alle stesse vicende, oltre che in ambito civile, e riguardanti personale militare.

      Il capitano Giuseppe Caprio, ad esempio, ufficiale di vettovagliamento a Roma, è accusato di aver gonfiato nel 2002 il numero dei pasti forniti dalla Gama trattenendo per sè 41 mila euro, pari al 45% del guadagno illecito dell’azienda veronese. Con lo stesso giochetto, il maresciallo Ivano Frazzetto, invece, si faceva dare uno stipendio aggiuntivo di cinque milioni al mese…