“Gama 2″ Sindacati preoccupati per i posti di lavoro

27/05/2005

    Venerdì 27 Maggio 2005

    Le reazioni
    Sindacati preoccupati per i posti di lavoro

    Lo scandalo Gama preoccupa i sindacati. La Gama di San Giovanni Lupatoto è stata dichiarata insolvente e gli è stato concessa l’amministrazione straordinaria secondo le regole della Prodi-bis per le grandi aziende in crisi. Ora il filone giudiziario mette nuovamente in crisi un’impresa che sta cercando di continuare l’attività.

    «Come sindacati non possiamo che dirci preoccupati», conferma il responsabile della Cisl Paolo Vighini. «Abbiamo recentemente avuto un incontro con il curatore fallimentare, il dottor Barbieri, che ci ha confermato come la Gama stia lentamente tornano alla normalità. L’attività non è più in perdita, ora si raggiunge il pareggio, fondamentale per la conservazione dei posti di lavoro. Posso dire che fisseremo un’assemblea dei lavoratori per fare il punto della situazione e chiederemo un nuovo incontro con il curatore fallimentare per capire se questa nuova vicenda possa arrecare danni alla strada che Gama con l’ammissione alla Prodi-bis ha imboccato. Ciò che più mi preme è ovviamente la conservazione dei posti di lavoro».


    Ancora più amaro il commento del responsabile territoriale dell’Ugl di Verona Antonio Consolati. «Avevamo già detto nelle assemblee aziendali delle responsabilità di chi gestiva l’azienda. Ora la magistratura ha potuto rilevare che la situazione di dissesto della Gama era dipesa da una gestione amministrativa che definire allegra diventa oggi un eufemismo. I lavoratori hanno pertanto subito le conseguenze di un dissesto di cui non hanno la minima responsabilità. Come Ugl ci sembra pertanto che le leggi dovrebbero prevedere controlli più efficaci sui bilanci delle aziende, che non possono essere semplicemente depositati in tribunale, ma dovrebbero essere affidati a strutture pubbliche e private che con la certificazione non solo dovrebbero attestare la regolarità dei dati esposti, ma anche la congruità delle poste di magazzino e dei depositi bancari ovunque essi siano. L’episodio Gama non è altro che la riproposizione di altre truffe simili come i più famosi casi Cirio, Parmalat e Lottomatica che tanti danni hanno arrecato ai lavoratori e agli azionisti. Infine ci dispiace constatare che il dissesto di una grande realtà aziendale per San Giovanni Lupatoto e per tutta Verona, sia avvenuta per una gestione irregolare che, se rilevata in tempo utile, avrebbe evitato tante pene e difficoltà ai lavoratori che ancor oggi non hanno certezze per il loro futuro».


    Sandro Benedetti