Galimberti Euronics in concordato preventivo, esito incontro 28/05/2018

Roma, 1 giugno 2018

TESTO UNITARIO

Il giorno 28 Maggio 2018 si è svolto l’incontro con Euronics Galimberti in concordato preventivo. Per quanto riguarda il perimetro dei punti vendita non ci sono state evoluzioni rispetto all’ultimo incontro, restano quindi invariati gli 11 punti vendita in chiusura, gli 11 che saranno mantenuti per la prosecuzione di attività e i 6 che dovrebbero essere ceduti. Riguardo alla cessione dei negozi l’impresa dichiara che non ci sono state proposte vincolanti ma solo manifestazioni di interesse, pertanto nulla di certo. Evidentemente dalla cessione dei punti vendita dipende anche la riuscita del concordato preventivo che altrimenti potrebbe non avere la capienza per coprire la situazione debitoria.

Riguardo i punti vendita in chiusura non può essere escluso che potrebbero essere oggetto di interesse da parte di terzi. Considerato però che alcuni sono già chiusi e la maggior parte cesseranno l’attività comunque entro Luglio, come spesso capita, potrebbero essere affidati dalla proprietà immobiliare ad altri operatori del retail senza passare dalla cessione di ramo d’azienda. Invitiamo pertanto le strutture territoriali, dove ci fosse l’opportunità, ad attivarsi per verificare che con il subentrante possano trovare ricollocazione i lavoratori. Di seguito la lista dei punti vendita in chiusura con le date ci cessazione e di riconsegna dei locali che abbiamo ricevuto in data odierna.

Punto Vendita ChiusuraRiconsegna dei locali Udienza di sfratto
Borgo Venezia 12 maggio 2018 25 maggio 2018 15 maggio 2018
Sassari 19 maggio 2018 5 giugno 2018 2 maggio 2018
San Rocco al Porto 27 maggio 2018 12 giugno 2018
Mantova 2 giugno 201819 giugno 2018 22 maggio 2018
Saronno 9 giugno 2018 22 giugno 2018 31 maggio 2018
Caleppio 16 giugno 2018 26 giugno 2018
Ferrara City 24 giugno 2018 3 luglio 2018
Sestu 1 luglio 2018 17 luglio 2018
Milano – Palmanova 15 luglio 2018 31 luglio 2018

In merito alla procedura di mobilità l’impresa ha offerto tre mensilità di indennizzo per il licenziamento vincolato all’accordo sindacale sui criteri di legge; posto che è improbabile che ci siano le condizioni di fare un accordo di licenziamento, la proposta economica dell’impresa è assolutamente inaccettabile, corrisponde alla metà di quello che dovrebbe comunque spendere in caso di mancato accordo. In merito ai licenziamenti, in virtù di contenziosi passati in cui ha dovuto reintegrare lavoratori licenziati ingiustamente, il perimetro di applicazione dei criteri dovrebbe essere provinciale e non di unità produttiva. Questo determina non pochi dubbi sulle province dove coesistono punti vendita in cessione e in chiusura in quanto la procedura di mobilità è stata aperta prima di un eventuale art 47 ex 428/90 ma la cessione potrebbe arrivare prima dei licenziamenti. Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 13 Giugno 2018 a Roma presso la sede della Fisascat Nazionale in via dei Mille, 56 ore 10.30.

A quella data dovrebbe essere più chiara la possibilità che il concordato con prosecuzione di attività vada a buon fine. Invitiamo le strutture territoriali al confronto con il lavoratori in base a quanto sta emergendo dal confronto e di darne riscontro alla struttura nazionale.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio