Galimberti Euronics, esito incontro 06/02/2018

Roma, 8-02-2018

TESTO UNITARIO

in riferimento all’incontro tenutosi il 06.02.18 con la società in oggetto al fine di affrontare l’avvenuta presentazione del “Concordato in Bianco”, di fatto sono state esposte una serie di gravi difficoltà legate a diversi fattori quali la mancata approvazione del bilancio da parte dei revisori contabili ed una drastica riduzione dell’assicurazione del credito che non permette più, ad oggi, di rifornire i negozi facendo scendere le vendite fino al 50% in meno. Il concordato in continuità farebbe presagire una ferma volontà imprenditoriale di riorganizzazione aziendale, qualora il Tribunale ed i creditori ne accettino il piano, che prevede:

• il ricorso a risorse che investirà l’imprenditore per acquistare la merce e riavviare le vendite.
• l’affidamento ad un Advisor per la valutazione, entro 20 gg., sul mantenimento di una parte dei PdV in capo all’Azienda ed il restante da cedere a terzi, attraverso una ricognizione capace di attrarre “ a pacchetto” i PdV.

Seppur più volte richiesto dalle OO.SS., non ci è stato ancora delineato il perimetro dei negozi da cedere, salvo la determinazione di chiudere il magazzino di Castel D’Azzano(VR) mantenendo l’unico magazzino di Limbiate; verrà quindi aperta la procedura di mobilità per i dodici dipendenti coinvolti. Per questi ultimi le OO.SS. hanno richiesto fortemente uno sforzo aziendale per cercare ricollocazioni o altre soluzioni meno radicali del licenziamento. Per quanto concerne le retribuzioni l’azienda ha già dato mandato di anticipare la mensilità di gennaio 2018 ed i primi 5 giorni di febbraio 2018 poiché dal 06.02.18 le competenze passano alla gestione del commissario nominato dal tribunale. Sul resto del piano le OO.SS si sono riservate di attendere utili e tempestive informazioni sui PdV da cedere ed entro quali perimetri commerciali e/o geografici, nonché la effettiva tenuta del progetto aziendale. Non appena ci saranno evoluzioni saranno programmati tempestivamente nuovi incontri

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio, Sergio Aliprandi