GABETTI: CONCLUSA LA VERTENZA

19/12/2008

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

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19 dicembre 2008

GABETTI: CONCLUSA LA VERTENZA

Si è conclusa il 17 dicembre, la vertenza Gabetti con la sottoscrizione dell’accordo a chiusura della procedura di mobilità relativa ai 250 dipendenti della rete delle agenzie dirette e ai 39 addetti della sede di Milano presso il Ministero del Lavoro, nonché dell’accordo in sede sindacale per quanto riguarda i 198 collaboratori.

Per i lavoratori della sede sono stati previsti i criteri per la messa in mobilità, a cominciare dalla volontarietà nell’ambito delle mansioni equivalenti rispetto ai profili professionali dichiarati in esubero; in subordine verranno applicati quelli ex art.5 legge 223/91. Attraverso ricollocazioni nell’ambito di aziende dello stesso Gruppo, nonché attraverso una diversa riorganizzazione del lavoro, è stato possibile ridurre il numero degli esuberi a 29.

L’accordo per tutti i dipendenti prevede:
- un piano di incentivazione all’esodo secondo una tabella basata su anni di anzianità e relative mensilità corrispondenti;
- le mensilità di riferimento sono quelle cd “pesanti”, calcolate sulla base della retribuzione lorda annuale;
- le modalità e le tempistiche per l’erogazione dell’incentivazione e di tutte le spettanze di fine rapporto;
- entro il 28 febbraio 2009, i lavoratori dovranno manifestare la volontà di aderire al piano di incentivazione che è legato alla sottoscrizione del verbale di conciliazione individuale;
- per coloro che matureranno i requisiti pensionistici fino al 31.12.2012, si aggiunge all’incentivazione il pagamento dei contributi necessari per la copertura massima di 156 settimane;
- per i contratti a tempo determinato verranno erogate tutte le retribuzioni e le spettanze fino alla scadenza naturale;
- per le lavoratrici in maternità e per coloro che sono in aspettativa obbligatoria, si prevede la possibilità di accedere agli incentivi e all’indennità di disoccupazione ordinaria al termine dell’astensione obbligatoria o di accedere all’astensione facoltativa, previa comunicazione all’azienda entro 60 giorni dal termine del periodo di astensione obbligatoria.

Allo stato attuale, i dipendenti accederanno alla disoccupazione ordinaria dal 1 gennaio 2009. Tuttavia l’azienda si è impegnata ad attivarsi presso tutti gli organismi competenti, sia a livello regionale che con il Ministero del Lavoro, al fine di verificare la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali in deroga. In tal caso vi è ovviamente la disponibilità delle parti sociali di individuare gli accordi necessari, secondo i livelli istituzionali di riferimento, volti alla riqualificazione professionale e alla ricollocazione delle persone.

L’accordo che riguarda gli attuali 178 collaboratori prevede:
- un piano di indennità secondo una tabella basata su anni di anzianità e relativo importo corrispondente;
- le modalità e le tempistiche per l’erogazione dell’indennità, legata alla sottoscrizione del verbale di conciliazione individuale:
- la procedura per la manifestazione della volontà di accedere a detto piano.

Resta inteso che non potranno accedere alle incentivazioni/indennità i dipendenti e i collaboratori che rileveranno le agenzie nella forma del franchising nonché coloro che saranno assunti, o come dipendenti o come collaboratori, nelle agenzie in franchising.

Con la sottoscrizione di questi accordi, ci conclude una vertenza molto complicata dal punto di vista degli impatti sociali, poiché ha riguardato un numero importante di lavoratori e lavoratrici, ma anche per la mancanza di ammortizzatori sociali in questo settore.

Come Federazioni nazionali riteniamo che la vertenza si sia conclusa positivamente, sia rispetto alle erogazioni economiche sia rispetto alle soluzioni individuate; ciò è stato possibile grazie alla straordinaria partecipazione dei lavoratori, dei delegati e delle strutture territoriali che quotidianamente con assemblee, scioperi, attività di vario tipo, non solo hanno sensibilizzato l’opinione pubblica ma soprattutto hanno costretto l’azienda ad accogliere le nostre rivendicazioni e proposte.