G20 dei Ministri delle Finanze

G20 dei Ministri delle Finanze. Rinviate le decisioni di aumentare le risorse del FMI

27/02/2012

I ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali dei paesi del G20 si sono riuniti, nei giorni scorsi, a Città del Messico, sotto la presidenza messicana del G20.

Nel comunicato finale (vedi in allegato la traduzione dall’inglese), è confermato che sono state rinviate le decisioni di fornire al Fondo Monetario Internazionale altri 500 miliardi di dollari, come richiesto lo scorso mese dalla Direttrice Christine Lagarde, finalizzate al sostegno finanziario dei paesi europei attaccati dalla speculazione.

La decisione è stata rinviata, da un lato, prendendo atto di un presunto miglioramento della situazione del debito sovrano in Europa, dall’altro, in attesa delle decisioni europee del prossimo vertice di inizio marzo.  "E’ necessario che i leader europei facciano prima qualcosa di più per aiutare i loro paesi", sarebbe stato il commento di ministri e governatori non europei del G20.

Alla vigilia dell’incontro, la Confederazione Internazionale dei Sindacati (ITUC-CSI) aveva nuovamente richiamato i ministri alla necessità di dare reale attuazione agli impegni di consolidamento dell’economia reale contenuti nel Piano di Azione per la Crescita e l’Occupazione approvato dal G20 di Cannes.

La CSI aveva ricordato come la disoccupazione sia il problema principale della crisi e come le sole politiche di austerità e di salvataggio della finanza non siano in grado di fermare la spirale recessiva in corso in molte economie avanzate, con conseguente rallentamento delle stesse economie dei paesi emergenti e del quadro globale.

Ma di interventi a sostegno dell’economia reale nel comunicato finale dei Ministri delle Finanze e Governatori delle Banche Centrali non v’è alcuna traccia.

A cura di: Leopoldo Tartaglia