Franchising: Una formula che ha preso piede in tutti i settori

05/11/2001


          AFFARI&FINANZA


          DOSSIER : FRANCHISING
          lunedi 05 Novembre 2001
          pag. 56 Una formula che ha preso piede in tutti i settori
          GIULIO DI PALMA


          Il franchising, quella formula cioè grazie alla quale è possibile intraprendere o riconvertire un’attività commerciale utilizzando esperienze e conoscenze maturate da altri, si sta allargando in tutti i settori economici: un fenomeno che soprattutto negli ultimi dieci anni ha conosciuto le sue punte più significative. Secondo dati raccolti ed elaborati da Horwath & Horwath Italia per conto dell’Associazione Italiana del Franchising, infatti, il numero degli affiliati è passato dagli 8.895 del 1998 agli 11.080 del 1999 (+24,5%) per arrivare ai 13.397 (+20,9%) dello scorso anno. Al 31 dicembre 2000 erano operativi 560 affilianti, contro i 538 del 1999, con un incremento di insegne pari al 4,1%. I posti di lavoro diretti, senza cioè contare il personale degli affilianti e dell’indotto, lo scorso anno sono stati oltre 5 mila (+7,9%). Il giro d’affari dei punti vendita affiliati ha superato nel 2000 i 23.465 miliardi di lire (+5%).
          I motivi di questo trend, in crescita ormai da oltre 10 anni, sono tanti. Il sistema piace all’affiliante perché costituisce uno strumento agile per l’affermazione di un’idea imprenditoriale. All’affiliato invece perché rappresenta un’opportunità reale per intraprendere in proprio un’attività con un investimento sostenibile con mezzi propri. La durata media dei contratti, poi, è di cinque anni (40,8% dei casi): ideale per la verifica del rapporto e il ritorno dell’investimento. Lo sviluppo del franchising però è ancora a macchia di leopardo. In base alla distribuzione per regione dei punti vendita, infatti, nei primi cinque posti troviamo Lombardia (20,6% di punti vendita), Piemonte Valle d’Aosta (11,7%), Lazio (9,1%), Veneto (7,8%) ed Emilia Romagna (7,1%). In base alla sede degli affilianti, invece, le prime cinque regioni sono, nell’ordine: Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte Valle d’Aosta, Veneto e Lazio. Cambia l’ordine ma le regioni sono le stesse, con la particolarità quindi che assieme ospitano oltre il 50% dei punti vendita e oltre il 75% degli affilianti.

          Negli Stati Uniti, ci sono oltre 400 affiliati per ogni marchio. In Europa, e in Italia in particolare, la media è molto inferiore. Alla proliferazione di marchi emergenti registrata soprattutto in questi ultimi anni non ha fatto seguito infatti un significativo incremento del numero degli affiliati. In Italia, la media di punti vendita per ogni rete è di una cinquantina di unità: otto volte meno rispetto agli Stati Uniti. Probabilmente, sottolineano studi del settore, è una fase transitoria, tipica dei mercati «giovani», com’è l’Europa nel franchising, rispetto agli Stati Uniti: dove la formula è nata e si è sviluppata ormai da decenni. «Una specifica analisi — spiega Bruno Vettore, presidente di Assofranchising — merita il settore dei servizi, che comprende attività che spaziano dall’intermediazione immobiliare alle beauty farm, dalla telefonia alla consulenza finanziaria. In generale, rispetto alla vendita di prodotti, la distribuzione in franchising di servizi è caratterizzata da una necessità di investimenti iniziali comparativamente bassa. Questo fa sì che molti giovani desiderosi di organizzarsi un’attività propria tentino la strada dell’affiliazione senza possedere le qualità commerciali necessarie e senza aver acquisito tutte le informazioni utili. Ciò è favorito anche e soprattutto dalla presenza di franchisors improvvisati che, con pochi scrupoli, fanno apparire prospettive di sviluppo nettamente sovradimensionate». Gli investimenti iniziali modesti hanno dunque favorito l’esplosione del franchising nei servizi. Lo scorso anno, infatti, su 13.397 punti vendita in franchising presenti in Italia, ben 7.837 (58,5% sul totale, +2% rispetto all’anno precedente) rientravano nella categoria dei servizi. Nella speciale classifica per settore di attività troviamo poi gli articoli per la persona (2.562 punti vendita, il 19,12% del totale), articoli commerciali specializzati (925 unità, pari al 6,9%) e alberghi e ristorazione (715 punti vendita, il 5,34% del totale).
          Servizi E’ un settore che conta 256 società affilianti e 14.470 affiliati (al 2001). Da alcuni anni, è il settore di attività che registra il maggior numero di «entrate» nel mercato, ma anche un altrettanto consistente numero di «uscite». In questa categoria, si trova di tutto: dai viaggi e turismo ai centri di estetica, dalle intermediazioni immobiliari ai negozi di noleggio e vendita telefoni (InSip, ad esempio, Mondo Wind, Spazio Omnitel), dal noleggio dei veicoli (Ada, Avis, Travelcar) ai servizi per l’auto (Glass Point, Prestigi Car, Gomme & Service, per citare alcuni dei marchi principali), ai servizi diversi per l’azienda (ad esempio, Mail Boxes, Veneta System, Jet Point, Center Office, Internet Service Point). In questo settore, si trovano anche alcune delle principali catene in franchising presenti in Italia. Tecnocasa, ad esempio, che nel settore immobiliare ormai vanta una rete di circa 2.080 punti vendita: e altri 275 sono all’estero. L’investimento iniziale è contenuto, 3550 milioni, la durata del contratto è di cinque anni, il ritorno dell’investimento assicurato. Nel campo dell’estetica, Coka Club (marchio di Whitesun srl) si è specializzato nei centri di abbronzatura: in Italia ora è presente in 33 città, e la rete continua a crescere. Gondrand è una delle società leader nel campo dei traslochi, con una quarantina di punti vendita in tutta Italia. Giramondo Viaggi, invece, è un’avventura partita nel 1988 e che oggi racchiude una realtà formata da un punto vendita gestito direttamente, 591 negozi in franchising e altri otto all’estero: il contratto dura 12 anni, l’investimento iniziale oscilla tra i 60 e gli 80 milioni.
          Articoli per la persona Centoventi società affilianti, oltre tre mila affiliati. E’ il settore di attività che più stuzzica la fantasia. Elena Mirò, Liolà, Mariella Burani, Motivi sono alcune delle principali catene in franchising dedicate all’abbigliamento donna. Per i bambini troviamo Bimbus, Jacadi, Sarabanda, tanto per fare qualche nome. Per l’uomo marchi come Sergio Tacchini oppure Harry & Sons, marchio di Nocese Manifatture, una delle principali aziende di camicie sartoriali in Italia, tra le prime al Sud (è pugliese) a credere nel franchising e a sviluppare in tutta Italia una capillare rete di punti vendita. Nella gioielleria troviamo marchi come Blue Sprint: 300 punti vendita in Italia. Nella biancheria intimacalze troviamo realtà come Calzedonia (490 negozi in Italia) e Intimissimi (236 negozi): una delle reti in franchising più capillare in Italia, in appena cinque anni di attività. Bata, Pollini, Scarpissima sono alcune delle catene dedicate alla calzatura.
          Articoli per la casa Il settore conta 40 società affilianti e 889 affiliati. Dentro, c’è il «mostro» Brico, con i BricoCenter specializzati nel fai da te distribuiti ormai in tutta Italia. Ma c’è anche Divani&Divani, altro splendido esempio di imprenditorialità di successo partita dal Sud. In dieci anni, il divano di Natuzzi si è affermato anche grazie ad una rete di 108 negozi in franchising in Italia e altri 33 presenti all’estero. Sempre per la casa, ma nel campo dei casalinghi e degli articoli da regalo, dal 1994 Kasanova ha sviluppato una rete formata oggi da 120 negozi: altri dieci punti vendita sono invece gestiti direttamente.
          Alberghi e ristorazione Trentanove società affilianti, 1.153 affiliati che si dedicano soprattutto alla ristorazione rapida: Burger King, McDonald’s, Spizzico, e così via. In Italia ha trovato affermazione anche la catena dei Crazy Bull Cafè, 33 locali metropolitani all’insegna della birra e della buona musica.
          Altri settori Il franchising in Italia significa anche grande distribuzione: Coin (44 punti vendita gestiti direttamente, altri 30 in franchising), Oviesse, Standa, Upim, A&O, Sma, Città Mercato (affiliato Gruppo Rinascente). Ma è anche realtà particolari come la ferramenta del gruppo Ferri (240 negozi in Italia, mille miliardi di fatturato) o Domotecnica, la prima rete di installatori termoidraulici in franchising presente in Italia.
          (g.d.p.)