Franchising, prosegue l’espansione

20/05/2003

              Martedì 20 Maggio 2003

              Franchising, prosegue l’espansione
              Business 2003 oltre i 15 miliardi

              MILANO Il business dell’affiliazione commerciale continua a marciare, anche se con un ritmo più lento rispetto alle
              galoppate della seconda metà degli anni 90. Secondo le prime indicazioni emerse in ambito Assofranchising (che ha
              anche rivisto al rialzo le stime definitive sul settore effettuate a inizio 2002) quest’anno il giro d’affari complessivo dovrebbe attestarsi intorno a quota 15,3 milioni di euro circa, con una crescita tra il 5 e il 6% rispetto allo scorso anno e sostanzialmente in linea con l’andamento registrato tra 2001 e 2002.
              In crescita anche il numero degli affiliati alle reti commerciali. La stima per l’anno incorso si aggira su quota 41.500 con una crescita intorno al 6 -7% rispetto ai livelli del 2002. Anche in questo caso le indicazioni attuali inducono a confermare il tasso di crescita registrato tra 2001 e 2002. L’occupazione nelle reti commerciali si avvia, al tempo stesso,
              verso quota 115mila, con un incremento intorno all’8% rispetto al 2002.
              Le reti in affiliazione sono circa 650 e i settori di maggiore sviluppo sono quelli dei servizi e dei beni di consumo per la persona. La formula del franchising ha da sempre successo in settori come la cosmetica e l’abbigliamento, tanto per citarne solo qualcuno.
              Secondo il monitoraggio Assofranchising il 94,8% dei contratti di affiliazione viene rinnovato alla scadenza del primo anno. Un elemento di sufficiente stabilità per l’intero settore.
              Le reti di vendita specializzate nei beni di consumo personali sono quelle che creano anche le maggiori occasioni di impiego. Tra il 2001 e il 2002 in questo particolare ambito del macrosettore del franchising sono stati creati oltre 3.300 nuovi posti di lavoro, pari a circa la metà di tutta la massa di nuova occupazione complessiva del franchising.
              Del resto la deregulation applicata al settore commerciale e, in particolare, alle piccole superfici di vendita, insieme con la liberalizzazione delle licenze ha offerto nuove opportunità per lo sviluppo di reti in affiliazione.
              La società Sisim di Brescia, ad esempio, sulla base di esperienze Usa, sta promuovendo un modello di affiliazione che possa essere di interesse per i residenti extracomunitari in Italia interessati a una attività imprenditoriale.
              L’associazione Confimprese ha da tempo avviato un serrato confronto
              con Sviluppo Italia e con il Governo per lo sviluppo di reti in franchising al Sud, sul territorio nazionale e sui mercati esteri.

              VINCENZO CHIERCHIA