Framon punta sul Nord

21/02/2002





La catena siciliana investe a Venezia e Milano
Framon punta sul Nord
Nicola Dante Basile
MILANO – Un palazzo della Milano ottocentesca collocato nel cuore della citt�, in via Broletto, e un intero stabile sul Canal Grande, vicino a Rialto, a Venezia: due siti prestigiosi che la Framon Hotel di Messina ha appena rilevato per ristrutturarli e farne altrettanti alberghi a cinque stelle: in totale 100 camere a Milano e 60 a Venezia che saranno disponibili per la primavera del 2004. Non sono trascorsi due mesi dall’acquisizione della propriet� del Grand hotel Bristol di Rapallo per 12 milioni di euro, ed ecco che il network siciliano firma due nuove operazioni che segnano l’ingresso del gruppo nell’hotelleria urbana, segnatamente nelle grandi citt� del Nord. Cui seguir� una puntata anche nella capitale. Intanto prosegue la penetrazione nel segmento degli alberghi di lusso nelle citt� turistiche con l’inaugurazione, fra un mese, del nuovo hotel Parco degli Aragonesi sulla Playa di Catania, e l’acquisizione della gestione dell’hotel Capuccini di Amalfi. C’� dunque voglia di correre, e si vede, al vertice di Framon. Un dinamismo peraltro sostenuto da un budget triennale per acquisizioni sui 60 milioni di euro, compreso l’esborso gi� avvenuto per il Bristol di Rapallo, e che per il momento riguarda solo il mercato nazionale. �Per l’estero c’� tempo�, dice il direttore generale del gruppo Framon, Franco Ensoli, che conferma al Sole-24 Ore le due operazioni di Milano e Venezia. E precisa: �I nostri piani di sviluppo si muovono in due direzioni: da un lato vogliamo consolidare la rete di alberghi di fascia alta nelle localit� turistiche che dal mare di Sicilia e della Liguria arrivano fino alle Alpi con l’hotel Principe di Piemonte al Sestri�re e l’hotel Misurina di Cortina. A questi si aggiunge ora il Capuccini di Amalfi�. �Dall’altro puntiamo a creare una nuova rete di alberghi, sempre di fascia alta, nelle grandi citt� del centro-nord. In questo senso – continua Ensoli – gli sbarchi a Milano e a Venezia costituiscono due progetti di uno stesso piano, che � gi� iniziato con l’Anglo-American di Firenze e che proseguir� a breve con Roma, dove siamo gi� a buon punto nella valutazione di alcune proposte che si sono rese disponibili�. Costituito nel ’94 da una costola delle attivit� della famiglia Franza (trasporti marittimi, tour operator, ristrutturazioni alberghiere, servizi museali), la Framon (presidente � la signora Olga Mondello Franza e amministratore delegato il figlio Pietro) attualmente dispone di 14 alberghi, 800 dipendenti, 1.550 camere e 3.500 posti letto, con un grado di occupazione superiore al 65% e con una clientela che proviene per il 55% dall’Italia e per il 45% da Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Svizzera e altri Paesi europei. Con le nuove acquisizioni gi� firmate e con quelle in fieri, l’obiettivo � di arrivare entro tre anni ad avere 5mila posti letto e 1.500 dipendenti. In attesa dello sviluppo futuro, per ora il fatturato 2001 si � chiuso a 36,15 milioni di €, registrando un incremento del 20% e confermando Framon come quarto gruppo alberghiero controllato completamente da capitale italiano.

Gioved� 21 Febbraio 2002