Four Seasons, rotta sull’Umbria

11/05/2005
    mercoledì 11 maggio 2005

    ECONOMIA TURISMO – pagina 19

    Il gruppo tratta per l’acquisto del borgo medievale di Antognolla
    Four Seasons, rotta sull’Umbria

      VINCENZO CHIERCHIA

      MILANO • Il gruppo canadese Four Seasons, tra i leader mondiali negli alberghi di lusso ( 63 alberghi in 28 Paesi, 23 hotel in costruzione), scommette sull’Italia e si prepara siglare un accordo per un polo turistico a 5 stelle in Umbria. Al centro della trattativa in corso in questi giorni c’è il borgo perugino di Antognolla, situato nell’area del capoluogo umbro. Four Seasons sta valutando con l’imprenditore perugino Manrico Calzoni, l’operatore immobiliare che ha avviato il progetto Antognolla, la possibilità di prendere in gestione con contratto di management il polo turistico composto dal castello di Antognolla, dal borgo circostante e dall’adiacente campo da golf a 27 buche, progettato dall’architetto americano Robert Trent Jones. Al tempo stesso il gruppo alberghiero internazionale sta anche valutando le modalità di intervento sul fronte immobiliare in partnership con operatori Usa specialisti del settore che dovrebbero affiancarsi agli alleati italiani.

      Da parte di Calzoni arriva un « no comment » sull’operazione.
      Dal quartier generale di Four Seasons confermano il forte interesse per il mercato italiano. Il gruppo è attualmente presente nel cuore di Milano con un hotel di lusso, la cui proprietà immobiliare è stata ceduta alla finanziaria irlandese Quinlan per un controvalore di 174 milioni di dollari.
      Nel frattempo procede lo sviluppo dell’operazione Firenze, dove dovrebbe aprire i battenti il secondo Four Seasons italiano, entro la fine del prossimo anno.

      Il progetto Firenze vede come capofila il gruppo toscano Fratini che opera nell’abbigliamento ( Cotton belt), nell’immobiliare commerciale in partnership con la britannica McArthurGlen ( outlet di Serravalle Scrivia, Castelromano, Barberino di Mugello) e nel turismo appunto. Fingen che fa capo al gruppo Fratini ha rilevato il palazzo Gherardesca a Firenze che sarà gestito da Four Seasons con la quale verrà siglata una partnership ad hoc.

      Alla Four Seasons fanno poi sapere che Roma e Venezia sono sempre sotto attenta osservazione perchè nei piani del gruppo alberghiero è prevista la presenza in due città chiave per il turismo di fascia alta.
      L’operazione Umbria appare oggi in fase di finalizzazione e dovrebbe costituire un passo importante per il gruppo che finora in Italia ha preferito città di business o d’arte. Lo sviluppo del progetto Antognolla — che dovrebbe ricollegarsi anche al rafforzamento della capacità operative dall’aeroporto di Perugia — dovrà però superare alcuni ostacoli perchè da anni si è instaurato un contezioso tra l’amministrazione perugina e l’impresa immobiliare che ha sviluppato il progetto, in merito ad alcuni aspetti di carattere urbanistico.

        L’area del castello è molto antica, risale al XII secolo. L’area nel XVI secolo passò dagli Antognolla dalla famiglia Oddi Baglioni, per poi passare ai Guglielmi fino agli anni Venti del secolo scorso. Poi una girandola di proprietari, tra cui l’Ifi della famiglia Agnelli, la società assicurativa Sai e infine la famiglia Wirth che a Roma gestisce l’hotel Hassler. Da ultimo l’operazione di sviluppo del polo di Antognolla è stata presa in carico da Calzoni, per un controvalore stimato nell’ordine di 40 milioni di euro.