Forte ritorna agli alberghi

20/06/2001

Il Sole 24 ORE.com



    Joint venture Rf Hotels-Bank of Scotland

    Forte ritorna agli alberghi
    Martino Cavalli
    MILANO – Rocco Forte trova un alleato per ricostruire un impero alberghiero. È la Bank of Scotland , con la quale è stata definita una joint venture paritetica per l’acquisto di nuovi hotel: il capitale è di 70 milioni di sterline a cui si aggiunge una linea di credito fino a 200 milioni di sterline, garantita dalla stessa Bank of Scotland e da altre istituzioni finanziarie. Il che significa un totale di circa 900 miliardi di lire per espandere la presenza del gruppo. «La notizia non è ancora stata data ufficialmente in Gran Bretagna, ma l’alleanza è ormai stata definita — ha detto ieri Rocco Forte al Sole-24 Ore — gli alberghi che attualmente fanno capo alla mia catena resteranno al loro posto, mentre i nuovi venuti saranno controllati appunto dalla nuova società». Il gruppo Rf Hotels (che naturalmente non ha più nulla a che vedere con i Forte Hotel, passati nel frattempo da Granada a Compass fino alla Nomura, che ha completato l’acquisizione proprio nei giorni scorsi con l’aiuto tra l’altro della stessa Bank of Scotland) controlla in questo momento due alberghi in Italia (il Savoy di Firenze e il de Russie di Roma), oltre alle strutture di Manchester, Edimburgo, Cardiff, San Pietroburgo e Bruxelles. L’accelerazione è stata forte: basti pensare che oltre la metà degli hotel sono stati aperti a partire dall’anno scorso. «In Italia abbiamo soltanto la gestione e in effetti è una formula che preferisco, perché ovviamente permette di limitare l’investimento — spiega Forte —. Purtroppo in Europa continentale fa fatica a imporsi il modello del "contratto di management", ma in qualche caso possiamo prendere anche la proprietà degli immobili, non è un problema insormontabile, in un secondo momento si può sempre decidere di vendere tenendo separata la gestione e la proprietà». La politica di sviluppo è ambiziosa. A partire dalla Sardegna, dove è in via di definizione l’acquisto dei terreni per un nuovo insediamento a Castiadas, a nord di Villasimius, che costerà, tutto compreso, 150 miliardi. «Stiamo aspettando che tutti i 28 proprietari firmino la cessione, e ovviamente è una procedura lunga, ma una volta in possesso dell’area possiamo fare i lavori nell’arco di 18 mesi — spiega Forte —. Sarà una struttura molto più piccola del Forte Village che aprimmo a Santa Margherita di Pula, ma molto più esclusiva». E dopo la Sardegna — che quindi potrebbe arrivare sul mercato nel 2003 — sarà la volta di Venezia («abbiamo dei contatti di corso, e anche questa volta non si tratta solo di una gestione ma anche dell’acquisto dell’immobile, speriamo che l’operazione vada a buon fine in tempi brevi», aggiunge Forte). All’estero, invece, i programmi di espansione del gruppo — che l’anno scorso ha fatturato circa 200 miliardi di lire — puntano in prima battuta su Berlino, dove sono stati raggiunti accordi per aprire in pieno centro un nuovo albergo di dieci piani entro il 2002.
    Mercoledí 20 Giugno 2001
 
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