Formazione e lavoro basi inscindibili

16/12/2004


             
             mercoledì 15 dicembre 2004
             pagina 13
             
            Seminario Cnel.
             
            Formazione e lavoro basi inscindibili
             
             Luca Simeoni
            ´Fare turismo significa vendere servizi, sensazioni e benessere e di conseguenza ci troviamo di fronte a un settore ”labour intensive” nel quale è impossibile scindere lavoro da sviluppo’. Considerazione di Pierangelo Raineri, segretario nazionale Fisascat Cisl, fatta nel corso del seminario su ´Sviluppo del turismo nell’economia italiana’, svoltosi ieri presso la sede del Cnel. In tale circostanza è stato fotografato il particolare momento che sta attraversando il settore in Italia, con 1,2 milioni di lavoratori e oltre 250 mila addetti stagionali.

            ´Turismo deve poter contare su un modello partecipativo nelle scelte: a partire dall’Enit’, ha sottolineato Raineri, ´e troviamo sconcertante che da tre anni non veniamo più convocati per parlare di turismo. Se è vero che il lavoro è la porzione predominante del valore del prodotto, l’occupazione e la formazione professionale divengono punti basilari per una vera e seria politica di sviluppo dell’intero comparto’.

            Nel futuro, è emerso dal seminario, occorrerà salvaguardare non solo l’occupazione nel turismo ma l’occupabilità, ovvero le effettive professionalità richieste dal mercato, con un adeguamento formativo da attuare con tempestività e con il coordinamento delle forze istituzionali, imprenditoriali e sindacali.

            Lo stesso Raineri ha poi evidenziato come ´oggi per garantire occupabilità e di conseguenza tutelare l’occupazione, è necessario creare dei fondi interprofessionali da utilizzare negli ambiti alberghiero, agenziale e della ristorazione. Solo così l’Italia tornerà a essere competitiva nella qualità dei servizi turistici erogati, soprattutto alla clientela internazionale ben sensibile agli standard qualitativi raggiunti dalle destinazioni più frequentate’.

            Il seminario ha quindi inteso lanciare un forte messaggio alle istituzioni e al mondo dell’imprenditoria, affinché ci sia un’adeguata valorizzazione del lavoro e una tempestiva professionalizzazione, che permetta al settore di svilupparsi mantenendo quei primati turistici che rischia di perdere definitivamente. (riproduzione riservata)