FORLÌ, SCIOPERO DELLE PULIZIE DEGLI UFFICI POSTALI

09/07/2013

9 luglio 2013

Forlì, sciopero delle pulizie degli uffici postali

Riuscito al 100% lo sciopero degli Addetti alle Pulizie degli appalti di Poste Italiane S.p.A di Forlì – Cesena – Rimini. Una significativa delegazione proveniente dai tre territori ha manifestato simbolicamente davanti alla Prefettura di Forlì – Cesena per chiedere un intervento sulla verifica della regolarità delle gare di Poste Italiane S.p.a per l’affidamento dei servizi di pulizia, che anche questa volta presenta aziende aggiudicatarie con tariffe che vanno ben al di sotto delle tabelle ministeriali.

Ricevuti dal vice prefetto vicario le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl Uiltucs Uil dei tre territori, hanno lamentato la grave situazione che ormai da anni vivono i lavoratori addetti ai servizi di pulizia in Poste Italiane spa, vittime di continue riduzione degli orari di lavoro, pagamenti spesso sbagliati e in arretrato e la vergogna sul luogo di lavoro di non avere spesso la qualità e la quantità necessaria dei prodotti a svolgere al meglio l’attività lavorativa.

Anche quest’anno l’aggiudicazione dell’appalto a La Lucentezza S.r.l, con tariffe al limite del consentito, determina una riduzione degli orari di lavoro con il rischio della scopertura di 12 uffici delle vallate, e un impoverimento generale dei lavoratori. In aggiunta a ciò La Lucentezza S.r.l. ha comunicato il licenziamento di chi, secondo loro, svolge le attività straordinarie, compiendo così un atto gravissimo e contrario al contratto nazionale di lavoro.

£è ora di finirla – affermano i sindacati, “Poste italiane è la prima responsabile di tutto questo, ed è l’unica che può concretamente porvi rimedio.”

“Abbiamo per tanto richiesto un intervento da parte della Prefettura di Forlì” proseguono, “e non si escludono ulteriori iniziative di sciopero nonché ulteriori azioni di visibilità qualora non si risolvesse la difficile vertenza.”