Foodinho, DS XXVI Italy in liquidazione, esito incontro fusione per incorporazione 10/12/2018

Roma, 12 dicembre 2018

Testo unitario

Il giorno 10 dicembre abbiamo incontrato i consulenti di Glovo in merito all’incorporazione da parte della società italiana controllata dal marchio (Foodinho srl) della DS XXXVI in liquidazione, ovvero della legal entity con cui operava Foodora nel nostro Paese.

La DS XXXVI, già messa in liquidazione dai precedenti soci, è stata acquisita da Glovo, mentre la app di Foodora in Italia, com’è noto, non è più attiva. La procedura ex art 47 legge 428/90 è quindi finalizzata ad avere un unico riferimento societario per Glovo in Italia.

Mentre non si ravvedono grosse problematiche per i 21 lavoratori dipendenti (erano 28, ma 7 si sono dimessi dopo l’annuncio della vendita), il tema che abbiamo posto come organizzazioni sindacali è quello del futuro degli 850 ciclofattorini (i cosidetti “riders”) impiegati da DS XXXVI/Foodora.

I ciclofattorini non sono stati inclusi nella procedura di cessione di ramo di azienda, in primis sia perché tutti i contratti di collaborazione continuata e continuativa erano a termine e sono scaduti al 30 novembre 2018, sia perché non esplicitamente protetti dalla procedura stessa.

La definizione del "ramo di azienda" merita comunque un approfondimento, in quanto legata principalmente alla trasmissione del patrimonio di dati e dei contratti con i fornitori (leggi ristoranti), e tendenzialmente scollegata a lavoratori impiegati laddove non è esplicito l’obbligo di legge. Sul punto abbiamo chiesto anche di comprendere meglio quali siano i dati ceduti a Glovo: mentre è certo che i dati personali degli utenti non potranno essere ceduti per effetto della normativa europea sulla privacy, i dati prodotti dall’attività dei ciclofattorini durante le prestazioni lavoratori dovrebbero essere oggetto della cessione (frequenza percorsi, tipologia ordini ecc).

Ciò premesso, dopo approfondita analisi, i consulenti di Glovo hanno dichiarato che la società sta prendendo in considerazione l’ipotesi di assorbire tutti i ciclofattorini impiegati da Foodora, anche se con condizioni diverse da quelle preesistenti ed escludendo comunque un automatismo. Gli oltre 5600 ciclofattorini di Glovo sono infatti collaboratori occasionali, con una parte residuale seppure consistente di partite iva (circa 200).

Al netto degli esiti del tavolo aperto in sede MISE sull’inquadramento contrattuale dei ciclofattorini, abbiamo chiesto la disponibilità di un confronto in ordine a tempi, modalità, numerica e difesa del reddito. Abbiamo quindi programmato un aggiornamento del confronto al prossimo 10 gennaio 2018 a Bologna.

Nota solo per Filcams CGIL: Alla trattativa ha preso parte un ciclofattorino in rappresentanza dei ciclofattorini di Firenze, organizzati da NIDIL CGIL; per i contenuti inediti di questa procedura abbiamo infatti ritenuto utile attivare un confronto con NIDIL e con la confederazione sulla gestione della trattativa.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt – Cristian Sesena