Fondoprofessioni: nuova chiamata per la formazione

20/07/2006
    gioved� 20 luglio 2006

    Pagina 35 – Lavoro e Previdenza

      Professionisti

        Formazione, chiamata per il fondo

          di Gabriele Ventura

            Nuova chiamata per la formazione da Fondoprofessioni. A disposizione: 3,2 milioni di euro da investire in progetti formativi per i lavoratori degli studi professionali che hanno aderito al fondo. Per le domande c’� tempo fino a esaurimento delle risorse. Lo ha ricordato in una nota di ieri Fondoprofessioni, fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nato dall’accordo tra i sindacati dei professionisti (Consilp-Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa) e quelli dei lavoratori (Cgil-Filcams, Cisl-Fisascat e Uil-Tucs). Che, dal 5 giugno scorso, ha aperto il secondo bando, dopo l’edizione del 2005, che mette a disposizione 3,2 milioni di euro per la formazione (si veda ItaliaOggi del 23/5/05).

            Per gli studi professionali che hanno aderito al Fondoprofessioni, destinandogli il contributo obbligatorio dello 0,30% mensile versato all’Inps, � il momento quindi di presentare i progetti formativi per i dipendenti e le aziende collegate. � sufficiente infatti aver aderito al fondo, in modo libero e gratuito, per tradurre l’onere contributivo dello 0,30% in piani di formazione personalizzati per il proprio settore, da presentare in accordo con le parti sociali e da realizzare con soggetti accreditati alla formazione.

            Il bando di quest’anno � un bando �aperto’ e con una durata pi� ampia (fino al 28 febbraio 2007). Ogni singolo piano, fa sapere Fondoprofessioni, non � pi� valutato comparativamente con altri per il suo inserimento in graduatoria, ma esaminato per la sua capacit� di intervento e di risoluzione del bisogno evidenziato e quindi finanziato se soddisfa specifici parametri quantitativi e qualitativi. Nell’annunciare il secondo bando, il presidente del fondo Ezio Maria Reggiani ha sottolineato �le novit� sostanziali introdotte quest’anno per promuovere progetti formativi mirati sulle specifiche necessit� degli studi: bando aperto fino a esaurimento delle risorse, nuovi criteri di selezione dei progetti per favorirne l’eccellenza, introduzione dei seminari tra le attivit� finanziabili’. Secondo il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, �questo bando accentua i caratteri di innovazione, necessari per dare risposte efficaci agli ineludibili cambiamenti del contesto economico e, dunque, professionale. Confprofessioni conferma cos� la propria volont� di porsi quale parte sociale dinamica e innovativa’.