Fondi, sbloccati in tempi certi

28/05/2013

Napoli: Manifestazione di lavoratori e scienziati di Città della Scienza a Roma, ieri, per sbloccare i crediti vantati dal 2008 dal Miur, circa 4 milioni; le rassicurazioni fornite dal sottosegretario Marco Rossi Doria fanno sperare per una rapida soluzione della vertenza. Sì è trattato di una manifestazione colorita, all`insegna della cultura e della divulgazione scientifica che ha visto la presenza di delegazioni di centri di ricerca, musei e Università romane, elle organizzazioni sindacali confederali Cgil Cisl – Uil, di esperienze di movimento come il Teatro Valle occupato. Insieme con la delegazione c`erano anche Maria Vitolo, segretaria provinciale della Filcams Cgil, il consigliere comunale di Napoli Antonio Borriello e i parlamentari Valeria Valente del Pd e Nazzareno Pilozzi di Sei che hanno incontrato il sottosegretario all`istruzione Marco Rossi Doria e il capo di gabinetto del Miur Luigi Fiorentino. Nel verbale sottoscritto dalle parti è stata definita una tempistica che prevede Io sblocco delle due partite principali vantate da Città della Scienza, in tempi certi. In particolare: per quanto riguarda le spettanze del 2008 è stato precisato che il decreto del Ministero Economia e Finanze (che rende operativo lo sblocco dei fondi Cipe) è stato firmato il 9 maggio scorso ed è all`esame della Corte dei Conti per i controlli prescritti e sarà efficace entro 9 giugno prossimo. A seguito della comunicazione del Ministero dell`Economia e delle Finanze, il Ministero dell`Istruzione Università e Ricerca potrà effettuarloentro il 20 giugno. Per quanto riguarda, invece, il contributo 2012 si è preso atto che entro questa settimana le commissioni competenti di Camera e Senato renderanno il parere previsto. Entro la prossima settimana, il decreto sarà rasmesso
alla Corte dei Conti. Ed entro il termine di trenta giorni si potra` procedere al pagamento. «Mi sembra – ha sottolineato il consigliere delegato di Città della Scienza Vincenzo Lipardi – che con questa manifestazione di Roma finalmente si avvia a soluzione una situazione paradossale che ci ha messo in ginocchio».