Fondi pensioni, arriva la guida

01/04/2003

ItaliaOggi (Lavoro e Previdenza)
Numero
077, pag. 33 del 1/4/2003
di Carla De Lellis


È stata pubblicata nella G.U. n. 73 del 28/03/03.

Fondi pensioni, arriva la guida

Una sana e prudente gestione. È quanto chiede in garanzia, tra l’altro, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione agli organi collegiali nell’organizzazione delle funzioni operative e di controllo dei fondi pensione. Le indicazioni sono fornite nella deliberazione 18 marzo 2003, contenente le ´linee guida in materia di organizzazione interna dei fondi pensioni negoziali’, apparsa sulla G.U. n. 73 del 28 marzo scorso. La strutturazione di un adeguato assetto organizzativo e di un efficiente sistema di controlli interni, si legge nelle linee guida, costituisce una delle principali attribuzioni degli organi preposti allo svolgimento di funzioni amministrative, direttive e di controllo nell’ambito dei fondi pensioni negoziali. Il documento osserva, in merito, che il processo attualmente in atto di diffusione di modelli gestionali basati sulla presenza di più comparti d’investimento richiede, tra l’altro, l’assunzione di misure volte ad adeguare l’organizzazione interna al nuovo assetto gestionale. In tale contesto, la Commissione richiama l’attenzione dei componenti gli organi collegiali sulla necessità che l’assetto organizzativo interno del fondo sia configurato in modo adeguato alle caratteristiche del fondo stesso, in maniera tale da poter assicurare che lo svolgimento delle attività gestionali avvenga nel rispetto dei criteri di ´sana e prudente’ gestione. In merito alle rilevazioni contabili e gestionali, in particolare, le linee guida spiegano che il relativo sistema deve registrare con attendibilità i fatti gestionali e consentire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del fondo. All’organo amministratore del fondo pensione, la Commissione evidenzia la necessità di valutare il grado di adeguatezza delle funzioni operative, adottando in merito le opportune iniziative di implementazione, nonché d’istituire un’apposita funzione di controllo interno anche autonoma rispetto alle strutture operative. Tale funzione di controllo interno, tra l’altro, qualora constati gravi irregolarità gestionali, è tenuta a darne comunicazione al direttore generale, al presidente dell’organo amministrativo ed a quello dell’organo di controllo. Mentre, di norma, entro il 31 gennaio di ogni anno, è tenuta a fornire alle stesse strutture una relazione in ordine all’attività esercitata nel corso dell’anno precedente.