FNAC, RIPRENDE LO STATO DI AGITAZIONE

29/01/2013

29 gennaio 2013

Fnac, riprende lo stato di agitazione

Le Organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil nazionali, al termine del percorso di assemblee con cui sono stati informati tutti i lavoratori e le lavoratrici di Fnac in merito alle decisioni comunicate dal liquidatore che prevedono la chiusura di 3 punti vendita e di intere attività della sede con la conseguente messa in cassa integrazione di 302 persone, hanno deciso di riaprire lo stato di agitazione.

Le strutture territoriali, insieme ai responsabili sindacali aziendali si impegnano fin da ora ad attivare incontri con i Centri Commerciali, con le Istituzioni e con tutti gli interlocutori utili alla ricerca di soluzioni alternative alla chiusura dei negozi e alla conseguente riduzione dell’attività della sede.

Intanto, il tavolo nazionale proseguirà il percorso di incontri con il liquidatore finalizzati al miglior utilizzo degli ammortizzatori sociali al fine di mitigare l’impatto sulle lavoratrici e sui lavoratori, oltre a confrontarsi con Orlando Italy, acquirente degli altri negozi Fnac, per verificare la tenuta dei progetti presentati sulla prosecuzione dell’attività.
In base all’esito dei prossimi confronti il coordinamento metterà in campo tutte le iniziative utili ad evidenziare la situazione drammatica in cui vivono le lavoratrici e i lavoratori di Fnac.