Fnac, Lavoratori In Sciopero “Negozio A Rischio Chiusura

08/10/2012

Roma – Per la prima volta rimane chiuso il negozio del centro commerciale Porta di Roma. "Non sappiamo cosa ne sarà di noi". Dalle 15 presidio in piazza Santi Apostoli
Serrande abbassante per la prima volta al negozio Fnac al centro commerciale Porta di Roma. "I sindacati – riferisce una nota – hanno proclamato congiuntamente lo sciopero nazionale delle lavoratrici e lavoratori della Fnac Italia Spa per l’intera giornata di oggi con un ulteriore pacchetto di 8 ore da decidere territorialmente. Siamo 600 dipendenti in tutta Italia e ancora non sappiamo cosa ne sarà di noi da dicembre in poi".
I lavoratori della conosciuta catena di negozi di elettronica saranno in sciopero con un presidio oggi a piazza SS. Apostoli dalle 15 alle 18. "Dopo il comunicato diramato lo scorso gennaio in cui l’amministratore delegato del gruppo Fnac ha affermato che ‘in Italia, dove non sussistono più le condizioni per continuare con la stessa gestione, si stanno studiando tutte le opzioni e una decisione verrà presa nel corso dell’anno’, l’assoluto silenzio che ne è seguito da parte dell’azienda è inaccettabile. Dall’inizio dell’anno Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UIltucs-Uil, hanno aperto un tavolo di confronto con la direzione aziendale nel quale però non sono mai state date risposte alle domande poste. I sindacati hanno chiesto l’apertura anche di tavoli istituzionali con la convinzione che l’eventuale chiusura degli 8 punti vendita sia un problema che va affrontato anche dal punto di vista sociale per il ruolo che questa azienda ha ricoperto negli anni nelle nostre città, rappresentando un polo culturale importante – continua la nota – A fronte del persistere dell’atteggiamento dell’azienda
che, pur dichiarandosi disponibile al dialogo, di fatto non ha ancora espresso nulla sul futuro dei 600 dipendenti, i sindacati nazionali, ribadiscono l’importanza di ottenere dall’azienda quanto prima le risposte più volte chieste sulla prospettata ipotesi di chiusura dei negozi italiani. Dichiarano quindi lo sciopero nazionale del 5 ottobre con l’obiettivo di evidenziare la gravità della situazione in cui stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori e di costringere l’azienda a un dialogo costruttivo per trovare soluzioni e prospettive che tutelino l’occupazione"