FNAC ITALIA – Esito incontro 27/11/2012

Roma, 29 novembre 2012

Testo Unitario

Si è svolto il 27 novembre u.s. L’incontro con direzione di Fnac Italia convocato per l’aggiornamento rispetto alle prospettive aziendali nel nostro Paese.
L’a.d. Ha esposto alla delegazione sindacale il percorso di acquisizione che si sta perfezionando tra Fnac e il fondo di investimento Orlando Italy.
L’operazione terminerà nel mese di gennaio in modo che siano completi i dati rispetto all’andamento del 2012.

L’accordo prevede l’acquisto di tutta l’azienda, quindi dell’intero organico e delle sedi, oltre all’utilizzo del marchio e dei sistemi informatici oggi in uso.

Di fatto, a conclusione dell’operazione, tutte le azioni passeranno ad Orlando che potrà gestire in totale autonomia tutte le attività oggi in essere.

Come si immaginava l’attuale a.d. non è stato in grado di rispondere a nessuna delle domande che gli sono state poste sia in merito ai dettagli dell’accordo di vendita sia riguardo alle strategie future e alle garanzie sul livello occupazionale.

Le OOSS e la delegazione dovranno aspettare l’insediamento della nuova proprietà per poter avere risposte.

Quel che è certo è che per i prossimi due mesi almeno nulla cambierà rispetto alla situazione attuale.

L’attività ordinaria di Fnac in Italia proseguirà e sarà gestita dall’attuale management.

Quindi la notizia positiva è che abbiamo guadagnato qualche mese assicurato di lavoro, anche se rimangono aperti i dubbi sulle decisioni che prenderà il fondo ma su cui fino a gennaio non potremo confrontarci.

A fronte di questo ulteriore confronto quindi le OOSS, unitamente alle rappresentanze sindacali, hanno deciso di sospendere le mobilitazioni in quanto in questo momento manca l’interlocutore in grado di dare risposte.

Tuttavia si ritiene importante proseguire nel dialogo interno tra i lavoratori attraverso le assemblee e mantenere alta l’attenzione sulla gestione del quotidiano all’interno dei luoghi di lavoro in modo da dimostrare all’azienda una presenza compatta e determinata a far rispettare i propri diritti.

In gennaio torneremo a chiedere l’incontro con la nuova proprietà, mantenendo nel frattempo attivi i confronti con le istituzioni locali.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Daria Banchieri