FNAC ITALIA, Comunicato Sindacale Unitario 22/01/2013


FNAC ITALIA
COMUNICATO SINDACALE UNITARIO

    Si è svolto in data odierna l’incontro con il liquidatore di Fnac Italia srl Matteo Rossini accompagnato dall’Avvocato Andrea Mordà e con la presenza dei rappresentanti di Orlando Italy Enrico Ceccato e Andrea Nappa.
    Dopo la presentazione della situazione generale economica dell’Azienda e del mercato di riferimento, Il liquidatore ha illustrato il percorso che intende attuare nel breve periodo.
    Entro gennaio presenterà domanda al Tribunale fallimentare di Milano per accedere alla procedura di concordato preventivo. L’accesso al concordato di fatto bloccherà le azioni esecutive attivate dai creditori che potrebbero altrimenti portare al fallimento l’Azienda. Rossini dichiara di voler in questo modo porre fine alle perdite e contestualmente proseguire l’attività anche se in forma ridotta, agevolando così la ricerca di acquirenti interessati a tutto o parte del perimetro aziendale.
    Per tutto quanto sopra è stata consegnata alle Organizzazioni Sindacali la comunicazione di ricorso alla cassa integrazione come da lettera allegata.
    Il liquidatore ha comunicato che intende interrompere l’attività dei 3 punti vendita posti nei centri commerciali (Roma, Firenze, Torino Grugliasco) in quanto fonti di elevate perdite non più sostenibili come anche per quanto riguarda l’attività di magazzino e di vendita via internet. Tali chiusure verrebbero affrontate con una cassa integrazione a zero ore per tutto l’organico interessato. Per i restanti 5 negozi di città, per la sede ed il magazzino, ha previsto una riduzione di organico, a fronte di una diminuzione di fatturato e di attività anch’essa affrontata con una cassa integrazione in questo caso a rotazione ove possibile.
    Orlando Italy da parte sua, ha prospettato un progetto di trasformazione del modello Fnac, che potrebbe prevedere per i 5 punti vendita siti nei centri città (Torino, Genova, Milano, Verona e Napoli) una formula "shopping shop" con la presenza in ogni singolo negozio di brand di tipologie inerenti l’attuale attività ma anche di marchi e merceologie diverse ma fortemente attrattive.
    Orlando Italy attualmente si è accollato la garanzia del pagamento dei prossimi stipendi.
    Essendo obiettivo del liquidatore e di Orlando Italy, il funzionamento dei negozi di città, stanno incontrando i fornitori principali per poter garantire il riassortimento dei negozi. Con la stessa finalità la merce dei centri commerciali verrà trasferita negli altri negozi.
    Abbiamo chiesto e ottenuto che non vi siano iniziative unilaterali di messa in cassa integrazione prima del prossimo incontro che si terrà a Milano presso la sede Fnac in Via della Palla, 2 a partire dalle ore 14. Il tempo che ci separa da qui al prossimo incontro sarà utile per svolgere le assemblee di informazione dei lavoratori e delle lavoratrici.
    Le Organizzazioni Sindacali consapevoli che la grave situazione che oggi ci troviamo ad affrontare nasce dalla irresponsabilità fin qui ampiamente dimostrata dalla precedente gestione, prendono atto che ancora una volta sono i lavoratori che pagano le conseguenze di tali scelte.
    Auspichiamo che le difficili e spesso inesistenti relazioni sindacali avute nell’ultimo anno con la precedente gestione, siano un capitolo chiuso ed in tal senso il liquidatore su specifica richiesta si è impegnato ad un confronto trasparente, sia al tavolo nazionale che ai livelli territoriali. Le Organizzazioni Sindacali, consapevoli della gravità e delicatezza del momento, continueranno ad impegnarsi unitamente al coordinamento dei delegati, con l’obiettivo di tutelare con tutti gli strumenti in loro possesso, i lavoratori e le lavoratrici di Fnac Italia.

    Roma, 22 gennaio 2013