FNAC – Esito incontro 02/08/2013

TESTO UNITARIO

Si è svolto in data odierna l’incontro con l’azienda in oggetto per fare il punto sulla situazione e sulle prossime tappe della procedura concorsuale.
I dipendenti rimasti in forza presso Fnac Italia in liquidazione al 15/07/13, quindi dopo l’affitto di ramo d’azienda dei 5 punti vendita dei centri città, sono 163, così distribuiti: 32 sede Milano, 5 deposito Milano, 14 Internet Milano, 31 centro commerciale Grugliasco ( TO), 41 centro commerciale Firenze, 40 centro commerciale Roma.
A tutti i dipendi in questi giorni è stata inviata una lettera da parte dei commissari giudiziali con alcune indicazioni in merito alle prossime fasi della procedura concorsuale. Abbiamo fatto presente all’azienda che, essendo tale comunicazione quella generica inviata a tutti i creditori senza distinzione tra dipendenti (creditori privilegiati) e altre fattispecie di creditori, ha creato molta confusione tra chi l’ha ricevuta e abbiamo quindi chiesto che i commissari mandino una ulteriore lettera a chiarimento della precedente. Infatti i dipendi non devono rispondere e soprattutto non devono votare il concordato altrimenti rinunciano al privilegio e vedono riconosciuto il loro credito con la percentuale prevista per i creditori non privilegiati.

Per quanto riguarda la tempistica della procedura, il liquidatore ci ha comunicato che i commissari stanno preparando la relazione per la presentazione ai creditori della domanda di concordato, che tale relazione dovrà essere votata entro il 19 novembre; in caso di esito positivo della votazione, ci sarà un mese di tempo per presentare eventuali reclami. Si prevede quindi che l’omologa del concordato possa arrivare verosimilmente nel mese di gennaio del 2014, con essa verrà nominato il liquidatore giudiziale.
A quel punto ci sarà l’asta per la cessione dei rami d’azienda oggi in capo a FRC e quindi la probabile cessione definitiva alla stessa azienda.
Per quanto riguarda invece la nuova richiesta di casa integrazione, il liquidatore ci ha comunicato di aver ricevuto parere positivo da parte dei commissari per fare richiesta al ministero, dopo una serie di verifiche fatte dagli stessi commissari, anche con l’ausilio di un nuovo consulente da loro nominato. Quindi è ipotizzabile la convocazione da parte del Ministero del lavoro sulla base della richiesta presentata dall’azienda in data 30/07/13. Rispetto agli accordi fatti fino ad oggi tra le parti e validi fino al 25/08/13 in cui è stata disciplinata sia la cassa integrazione che la mobilità, come OOSS abbiamo ribadito la necessità che le condizioni fino ad ora condivise siano ripetute anche negli accordi successivi.
In particolare abbiamo evidenziato che, alla luce del periodo già trascorso in cassa e della mancanza di prospettive di ricollocazione, sarà fondamentale prevedere le seguenti condizioni:
Anticipo del trattamento di cassa integrazione;
Mobilità con incentivo e pagamento dell’identità di preavviso e del TFR per tutti coloro che dichiarano la non opposizione al licenziamento, da attivare nel più breve tempo possibile;
la possibilità per i dipendenti di poter chiedere anticipo del TFR per far fronte alle difficoltà economiche date dalla decurtazione della retribuzione subita durante i mesi di cassa integrazione;
la liquidazione del MBO;
l’avvio della procedura di cassa integrazione in deroga per gli apprendisti con la stessa tempistica della cassa straordinaria.
A fronte del fatto che la delegazione aziendale non è stata in grado oggi di dare risposte affermative alle nostre richieste, nè di garantire le stesse condizioni degli accordi precedenti, le OOSS invieranno nei prossimi giorni al liquidatore e ai commissari una nota scritta in cui verranno spiegate le richieste e le motivazioni che vi stanno sotto. Invitando contestualmente tutte le parti in causa ad assumersi la propria responsabilità in merito alla gravissima situazione che graverebbe sui dipendenti in caso non fossero riconosciute le garanzie richieste.
Le parti hanno quindi deciso di aggiornarsi all’inizio di settembre per riprendere il confronto e, auspicabilmente, poter sottoscrivere un accordo che garantisca dignità e tutele ai lavoratori coinvolti.

Tra gli altri argomenti discussi nell’incontro di oggi, abbiamo chiesto conto delle richieste già presentate da alcuni lavoratori di anticipo del TFR in base all’accordo del 4/2/13. Il liquidatore afferma inspiegabilmente di non aver mai ricevuto tali richieste. Ci siamo quindi accordati che i lavoratori inviino di nuovo la comunicazione direttamente allo studio Farina e alla mail di Eric Joselzon. Infine ci hanno comunicato che lo Studio Farina, nuovo referente per tutto ciò che attiene alla elaborazione delle buste paga, consiglia di segnalare eventuali ulteriori adesioni alla mobilità in base all’accordo del 20/03/13 valido fino al 22/08/13, entro il 17/08/13.

Di seguito i nuovi riferimenti dell’azienda e dello studio di consulenza:

-FNAC ITALIA SRL IN LIQUIDAZIONE
Via Pirandello, 6 – 20833 Giussano MB – tel: 0362351080 – fax: 0362851504 –

-STUDIO RAG. FARINA UMBERTO
Via Piola, 19 – 20833 Giussano MB –

Cari saluti

          p. la Filcams Cgil Nazionale

Daria Banchieri