Fnac – Esito incontro 06/05/2013

Roma, 7 maggio 20103

Oggetto: Fnac – esito incontro 6 maggio

Testo Unitario

si è svolto in data odierna l’incontro con la società FRC (controllata al 100% da DPS) per l’esame congiunto della richiesta di cassa integrazione inviata dall’azienda in data 6 maggio u.s.
Le parti hanno raggiunto un’intesa sulla gestione degli ammortizzatori sociali (allegato) che dovrà poi essere ratificata al Ministero del Lavoro.
In tale accordo è stata prevista l’attivazione di una cassa integrazione per riorganizzazione per 24 mesi, con verifiche periodiche nazionali e incontri territoriali specifici sulla gestione, per un massimo di 150 lavoratori. Il numero individuato è sovrastimato, nonostante ciò l’obiettivo che l’azienda si è posta è quello della ricollocazione di tutti i dipendenti, sia internamente che presso altri punti vendita della società.
Per questo scopo verranno attivati percorsi di formazione sia per i lavoratori che saranno messi in cassa integrazione, sia per quelli che saranno impiegati fin da subito.
I progetti sui negozi sono diversi. In particolare, solo Genova sarà trasformato in tutto e per tutto in un negozio Trony, viste le ridotte dimensioni, mentre per gli altri (Torino Via Roma, Verona, Milano e Napoli) verrà sperimentato un nuovo format, con la formula Shop in Shop e l’insegna Fnac.
Rimangono ancora molti dettagli del piano da definire, ma purtroppo l’azienda ha ancora trattative aperte con i brand che vorrebbe far entrare. Stesso discorso vale per tutti i servizi in appalto che dovrebbero essere confermati ma che ancora non sono stati presi in mano.
Infine l’azienda ha espresso interesse per la vendita on line, ma sta ancora facendo le verifiche tecniche per il passaggio della piattaforma dalla casa madre francese di Fnac.
A questo punto non resta che aspettare la decisione finale del giudice e la convocazione al Ministero del Lavoro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

- Verbale accordo