Fnac chiude, assalto all`ultimo affare

18/05/2013

Milano – Gli iPad sono andati a ruba. I televisori finiti. Tutti. Anche quelli da 80 pollici. Il penultimo è riuscito ad accaparrarselo la signora Margherita, intorno alle sei diieri pomeriggio. È passata davanti alla Fnac di via Torino e ha letto il cartello. Sconti fino al 70 per cento dal 17 al 26 maggio. Aveva già programmato di comprare una tv nuova. La straordinaria svendita ha dato un`accelerata al programma. È salitaal secondo piano e nonha dovuto neanche fare la fatica di scegliere: gli apparecchi accesi erano quelli ancora disponibili. Ovvero, due. «Sono stata fortunata – ha gongolatto in fila al "ritiro acquisti". Mi hanno detto che fino ad ora qui si dovevano fare due ore di coda…». È stato un vero assalto ieri al nego zio Fnac divia Torino che ha lancia- to una speciale promozione di 10 giorni prima di cambiare insegna, rifarsi il look e diventare Trony. I clienti erano stati avvisati tramite mail, poi è bastato il passaparola. Ad attendere che le porte si aprissero ieri di prima mattina c` erano giàunaventina di persone. E da quel momento è stato un via vai continuo: presenza raddoppiate rispetto alla norma. In numeri, circa 4mila persone Il negozio, nel tardo pomeriggio, era stato saccheggiato. S caffali vuoti o meglio svuotati, specie quelli del reparto computer e telefonia. Gli iPad col ribasso del 30 p er cento sono stati praticamente venduti tutti, compresi quelli esposti. Al rep arto televisioni lo sconto è addirittura superiore: arriva al 40 per cento. Anche seusareilverbo al presente è davvero inutile. Non ce ne sono più. Spariti nelle prime ore ieri, compreso il panorami- co 80 pollici che costava 2900 euro e aggiudicato quasi alla metà. I commessi hanno fatto fatica persino a fare la pausa pranzo. Il direttore girava per il negozio con due telefoni in tascache squillavano in continuazione e mescolandosi agli addetti del negozio per dare informazioni, indicare dove trovare la custodia giusta per l`iPad, il telefono della tal marca, videogame e consolle. «Più che a Natale», si è sorpreso Angelo, al reparto musica. La top delle vendite ha visto in testa i cd di C elentano, Nannini e Vasco Rossi, e a seguire Gaber, Guccini e Eric Clapton.
«Tutta musica di qualità, si dice tanto che il disco è morto eppure questo dimostra che quando il prezzo c`è la gente compra». Specie chi aspetta l`affare. «Ma è nuovo questo cofanetto?» chiede un giovanotto interessato all`opera omnia dei Beatles, 400 euro prezzo di listino. Ametà prezzo ieri ne sono stati venduti dieci, uno dietro l`altro. Inutile andare a chiedere l`ultimo cd diEinaudi oppure diAdele. Ma inutile anche a andare a cercare tra gli elettrodomestici un mixer. Chiara, 22 anni, era venuta apposta per acquistarlo .«Il mio compagno era passato e mi aveva avvisato degli sconti. Ma quando sono arrivata erano già finiti». In compenso ha riempito un carrello di giocattoli per il nipotino Pietro. Su è giù per le scale mobili della Fnac ieri c` era infatti da sgomitare. Almeno al primo e fino al secondo piano. Al terzo, quello dei libri, l`atmosfera era decisamente più tranquilla. Gli scaffali ordinati e pieni di volumi. «Un po` perché in Italia si legge poco – hanno commentato in negozio – un po` perché lo sconto era più ridotto». Oggi si replica, dalle 9 alle 20. Merce perrnettendo.