Fiumefreddo: parco a tema per turisti tutto l’anno

13/07/2004


         
         
         
         
        ItaliaOggi Turismo
        Numero 166, pag. 16 del 13/7/2004
        Autore: di Andrea Naselli
         
        Parco a tema per turisti tutto l’anno
         
        Fiumefreddo.
         
        La provincia regionale di Catania entra nella spa del parco tematico di Fiumefreddo con l’acquisto del 30% delle azioni. Il 10% andrà, invece, al comune della città etnea, mentre la quota di maggioranza rimarrà al socio privato Russot finance. L’ingresso degli enti locali rappresenta quindi una garanzia per l’effettivo rilancio turistico non soltanto dell’area interessata direttamente alla realizzazione del parco.

        L’opera, i cui lavori di realizzazione dovrebbero concludersi entro tre anni, con una spesa di 18 milioni di euro, si estenderà su un’area di 42 ettari, un quarto dei quali a tema. Il progetto prevede anche la realizzazione di una strada dei divertimenti e di un parco acquatico, mentre circa una decina di ettari saranno destinati ai parcheggi per auto e pullman e ad area verde.

        ´Il parco ricadrà’, come ha sottolineato Raffaele Lombardo, presidente della provincia regionale di Catania, ´in un’area geografica strategica per il turismo e soggetta a una prevedibile crescita di interesse e presenze nei prossimi anni. L’obiettivo primario è puntare sulla destagionalizzazione del turismo locale. Fino a oggi, infatti, gran parte del flusso turistico si concentra nei mesi prettamente estivi e nelle località più conosciute come Giardini Naxos e la vicina Taormina. Il parco di divertimento di Fiumefreddo’, ha sottolineato il presidente della provincia, ´servirà invece da volano e da polo di attrazione durante tutto l’anno, grazie anche al sito in cui sorgerà, a pochi chilometri dal mare e dalle falde dell’Etna, luogo privilegiato da chi è appassionato delle escursioni e del trekking’.

        Una volta terminata la costruzione, si prevede l’assunzione di almeno 500 addetti, fra fissi e stagionali. Secondo l’accordo quadro di programma sottoscritto il 31 maggio 2002, relativo al Prusst Valdemone e alla recente sottoscrizione dei patti parasociali dell’8 maggio del 2004, verranno inoltre organizzati corsi di formazione professionale per l’inserimento nell’organico dei dipendenti dell’ex cartiera Siace. La posa della prima pietra dovrebbe avvenire entro il secondo semestre del 2005, mentre l’ufficio tecnico della provincia sta progettando le arterie di collegamento.

        ´L’obiettivo’, ha ricordato Lombardo, ´è quello di creare un’uscita stradale ad hoc per non gravare eccessivamente sullo svincolo già esistente per Fiumefreddo, sulla Catania-Messina’. (riproduzione riservata)