Fiuggi.Cessione delle Terme, l’Anticoli si spacca

10/03/2003


Domenica 9 Marzo 2003

Fiuggi/Ritardi per il passaggio ai privati
Cessione delle Terme,

L’Anticoli si spacca: due soci dicono basta

Si spacca l’Anticoli e le nubi si addensano sul futuro delle Terme di Fiuggi. Due dei soci della cordata d’imprenditori del frusinate, interessata ad assumere la gestione degli stabilimenti termali, si sono infatti tirati indietro. Franco Binanni e Giancarlo Natalizia non sono più interessati al progetto e hanno detto basta. Non si conoscono i motivi che hanno provocato la decisione dei due imprenditori, ma di sicuro devono aver influito le difficoltà e i ritardi per concludere il piano di privatizzazione delle famose Terme. Ora si tratta di vedere se la decisione avrà ripercussioni sui programmi della società guidata dal banchiere e presidente dell’Unione industriali Giuseppe Zeppieri. Intanto si attende il vertice alla Regione tra l’assessore regionale al Bilancio Andrea Augello, Comune, azienda "Acqua e Terme", Anticoli e sindacati per raggiungere un accordo sindacale (l’Anticoli non vuole più di 134 lavoratori), che dovrebbe portare le Terme nelle mani dei privati. L’incontro, dopo una lunga attesa, dovrebbe svolgersi mercoledì e da molti viene visto come una tappa fondamentale per il destino delle Terme.

«Il tempo passa e non si concretizza nulla – ha dichiarato l’ex sindaco e consigliere comunale d’opposizione della ‘FiuggixFiuggi’, Giuseppe Celani -, è ora di dire basta e prendere una decisione. Siamo alla vigilia della nuova stagione turistica e non si è risolto niente. Sulla Terme c’è uno stallo preoccupante e sarebbe necessario sapere anche il destino della palazzina medica vicino alla fonte di Bonifacio». Intanto il sindaco di Fiuggi, Virginio Bonanni, che si mostra fiducioso di riuscire a trovare una soluzione anche per gli stabilimenti termali (l’imbottigliamento è già stato affidato alla Sangemini con un contratto d’affitto di vent’anni), insieme all’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Saponaro e ad altri sindaci del Lazio, ieri è andato a Tunisi dove la Regione ha aperto uno sportello per le imprese. «Cercherò di fare qualcosa per promuovere anche lì l’acqua di Fiuggi», ha detto Bonanni.

An.Mar.