Fita, saggi al lavoro

18/06/2003

ItaliaOggi (Economia e Politica)
Numero
143, pag. 4 del 18/6/2003
di Giampiero Di Santo


Il presidente è in scadenza e non potrebbe essere rieletto.

Fita, saggi al lavoro

Lucarelli verso proroga del mandato

La data della riunione non è stata fissata e la commissione dei tre saggi è al lavoro intorno a una rosa di nomi per scegliere il nome del successore di Ennio Lucarelli alla guida della Fita, la Federazione del terziario avanzato aderente alla Confindustria. L’attuale presidente è ormai in scadenza di mandato e per statuto non potrebbe essere rieletto, perché è rimasto in carica per due bienni consecutivi, dal 1999-2001 al 2001-2003. Ma secondo quanto risulta a ItaliaOggi, il numero uno della Fita punta a restare al suo posto in viale Pasteur. Con l’appoggio del presidente della Confindustria, Antonio D’Amato, che potrebbe sfruttare a suo vantaggio l’eventuale conferma di Lucarelli come precedente per la corsa alla presidenza di viale del’Astronomia, già partita di fatto dopo l’assemblea di maggio. Anche l’industriale campano, come Lucarelli, non potrebbe essere eletto di nuovo. Ma se l’ingegnere che è sul ponte di comando di una delle più forti federazioni del pianeta confindustriale (45 associazioni di categoria e 97 sezioni territoriali, 30 mila imprese con 400 mila addetti e un giro di affari di oltre 36 miliardi di euro) riuscirà nell’intento di fare modificare lo statuto che regola la vita interna della Fita e di fare passare in consiglio generale una proroga biennale straordinaria, allora per D’Amato i giochi potrebbero riaprirsi.

Certo, considerata la forte opposizione degli imprenditori nei confronti di molte delle scelte dell’attuale leader di viale dell’Astronomia, a partire dallo scontro sull’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che ha poi provocato, per reazione, il referendum che ne prevedeva invece l’estensione anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, un semplice cambiamento dello statuto potrebbe non bastare. Ma il presidente di Confindustria ha ancora un anno di tempo per fare ricredere i suoi detrattori. Mentre la partita in viale Pasteur si svolgerà interamente nelle prossime settimane ed è ancora tutta da giocare. Non a caso, mentre i saggi continuano il loro lavoro per scegliere i nomi dei candidati da sottoporre alla votazione del consiglio generale (in corsa c’è il presidente del Colap, Comitato libere associazioni professionali, Giuseppe Lupoi), come prevede l’articolo 10 dello statuto della Fita, sulla data della riunione dell’organismo più importante della Federazione non c’è ancora nulla di certo. Lo statuto, del resto, concede al presidente il potere di convocare una riunione in via straordinaria ´almeno dieci giorni prima della data dell’adunanza’. Che scendono a cinque giorni nei casi più urgenti.