“Fisco” Visco: dati fiscali più protetti

22/11/2006
    mercoled� 22 novembre 2006

    Pagina 12 – Economia & Lavoro

    Visco: dati fiscali pi� protetti anche per i Vip

      Anagrafe tributaria pi� garantista contro gli spioni. Rendite finanziarie fuori dalla manovra, ma la delega resta

        di Bianca Di Giovanni / Roma

        TECNICI al lavoro per mettere a posto gli ultimi tasselli della Finanziaria appena sbarcata in Senato, dove l’Aula oggi voter� (con la fiducia?) il decreto fiscale collegato. Un capitolo molto denso, quello del fisco. A partire dalla lotta all’evasione (su cui Vincenzo Visco annuncia anche pi� privacy, con un archivio riservato ai Vip a rischio �spie�) e dalle nuove aliquote. Su questo fronte � data ormai per certa l’introduzione della cedolare secca sugli affitti al 20%, ma sar� applicabile solo in presenza di una corrispondente emersione di base imponibile. Altrimenti, nulla da fare, visto che la norma richiede una forte copertura trattandosi sulla carta di un poderoso sconto ai proprietari di immobili. Novit� anche per le rendite mobiliari, quelle finanziarie. L’armonizzazione al 20% resta nelle intenzioni del governo, ma scompare come forma di copertura dalla manovra. Il miliardo di gettito previsto viene recuperato con un maggiore utilizzo del risparmio pubblico. Il cambiamento si � reso necessario perch� � ormai chiaro che non si riuscir� ad approvare la delega entro il 31 dicembre: dunque quegli incassi non potranno comparire come fonti di finanziamento per le misure della manovra. �Ma resta l’impegno del governo a varare la delega�, affermano all’unisono i sottosegretari Alfiero Grandi e Nicola Sartor. Quest’ultimo annuncia poi che in Senato il governo � pronto ad inserire qualche modifica, soprattutto sulla sicurezza. Ma intanto esplode il caso trasporti. Il ministro Alessandro Bianchi parla di doccia gelata. �Per la sicurezza stradale siamo entrati con uno stanziamento di 270 milioni e oggi ne troviamo solo 90 – spiega – Anche per il contratto del trasporto pubblico locale non bastano 60 milioni: ne servono 190�. Visti i numeri, sicuramente anche questo capitolo dovr� essere affrontato in Senato. A Palazzo Madama il governo punta a presentare tutte le modifiche in commissione – dove l’esame comincer� la prossima settimana, mentre si arriver� in Aula il 12 dicembre – per consentire un esame ordinato. Per il varo �� probabile che la fiducia sar� necessaria�, ha detto il ministro Tommaso Padoa-Schioppa, che ieri ha incontrato il premier Romano prodi insieme al ministro Vannino Chiti proprio per parlare dell’iter parlamentare della manovra. Il via libera alla manovra comunque � dato per scontato.

        Una delle modifiche chieste dai senatori riguarda la norma che destina all’abbassamento delle aliquote il maggior gettito prodotto dalla lotta all’evasione. Lo stesso padoa-Schioppa, in un’intervista, ha confermato questa intenzione. �Se la lotta all’evasione porter� i risultati sperati – ha detto – � realistico ipotizzare una diminuzione delle aliquote a partire dal 2009�. Sulla lotta all’evasione Visco ha riferito ieri in un’audizione. Parlando di Sogei e anagrafe tributaria il viceministro ha lanciato una rassicurazione dopo i fatti di cronaca sugli spioni del cervellone delle Entrate. �Ci saranno procedure pi� garantiste�. Per questo sar� realizzato �un archivio di persone rilevanti, sensibili, non solo politici ma anche del mondo dei Vip, che hanno necessit� di una maggiore garanzia della privacy�. Un’altra procedura che verr� messa in campo riguarda �il controllo settimanale da parte dei superiori sulle interrogazioni fatte per vedere se sono coerenti con gli accertamenti oppure sono sfizi o addirittura peggio�. Ma l’audizione ha prodotto un nuovo scontro con l’opposizione sulle misure anti-evasione, come la tracciabilit�. Visco ha replicato con forza: �La lotta all’evasione vogliamo farla o no? Se s�, gli strumenti sono gli stessi in tutto il mondo�. E il ministero delle Finanze bolla come �bufale�. �Se poi volete parlare di grande fratello o di succhiatori di sangue – ha concluso Visco rivolgendosi alla destra – siete liberi di farlo. A me la cosa non fa nessun effetto, neanche emozionale. Per� � una perdita di tempo per voi e per il Paese�.