“Fisco” Un piano per scovare 200 miliardi nascosti

16/10/2006
    domenica 15 ottobre 2006

    Pagina 2 – Economia

      PACCHETTO VISCO PICCOLI IMPRENDITORI IN ALLARME. IL PRESIDENTE DI CONFESERCENTI CARLO SANGALLI SUONA LA CARICA: �� UNA CAMPAGNA DI PERSECUZIONE�

        �Il Fisco recuperer� 5 miliardi nel 2007�

          Un piano in 55 punti per scovare 200 miliardi nascosti. �Entro 5 anni batteremo l’evasione�

            Raffaello Masci
            ROMA

            �In cinque anni batteremo l’evasione fiscale�, � l’obiettivo ambizioso che si � posto Vincenzo Visco. Il viceministro ha ricordato che l’evasione si aggira intorno a 200 miliardi di euro e per affrontare la battaglia ha approntato un �pacchetto� di 55 misure, articolate in tre provvedimenti diversi di cui uno gi� operativo: il decreto �Bersani-Visco� del luglio scorso, la finanziaria e il decreto ad essa collegato. Si mettono in campo le prodezze della telematica, si introduce l’anagrafe dei conti correnti, si fissa la tracciabilit� dei pagamenti ai professionisti, si ficca il naso nei contratti d’oro dei calciatori, si intensificano i controlli soprattutto verso la pi� evasa delle tasse: l’Iva. L’ambizione � quella di recuperare cinque miliardi di gettito gi� nel 2007. Ma il governo, per bocca del vicepremier Francesco Rutelli, fa anche una promessa: �Tra due anni restituiremo i proventi delle maggiori riscossioni ottenute attraverso la lotta all’evasione�.

            Dopo i dati sulle dichiarazione dei redditi uscite due giorni fa, che mettevano in luce la forte vocazione all’evasione da parte di alcune categorie di autonomi, comunque, le 55 mosse di Visco hanno risuonato come grida di guerra alle orecchie di molti piccoli imprenditori. Ha avuto un bel dire il segretario dei ds Piero Fassino affermando che �chi paga le tasse non pu� che condividere gli obiettivi di Visco�, perch� in realt� il numero uno di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha visto nelle nuove norme di via XX Settembre una scarica di artiglieria e ha parlato di �campagna di persecuzione�. Ed ecco alcune delle misure che con il varo della Finanziaria troveranno applicazione.

            Rigore sull’Iva
            Poich� � l’iva la tassa pi� evasa, Visco ci va duro: �Reclusione da sei mesi a due anni verso chi, per una cifra al di sopra di 50 mila euro, omette il versamento Iva. Stessa sanzione si applica per l’utilizzo di crediti d’imposta inesistenti o non spettanti oltre la medesima soglia�.

            La casa senza il trucco
            Pi� rigore nella compravendita di immobili da parte di societ�. Per il pagamento dell’Iva, nello specifico, la cifra minima a cui fare riferimento non potr� essere inferiore a quella del mutuo erogato per l’acquisto dell’immobile. Il condominio sar� – inoltre – sostituto di imposta e a questo titolo operer� all’atto del pagamento di un lavoro svolto una ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dal percipiente. Infine, i dati relativi all’Ici vanno indicati nella dichiarazione dei redditi, per evitare che ci siano divergenze con il valore dell’immobile dichiarato ai fini dell’Irpef.

            Calciatori e trasparenza
            Obbligo per le societ� di calcio professionistiche di inviare per via telematica all’agenzia delle Entrate copia dei contratti degli atleti professionisti. Una pratica analoga si applica anche alle sponsorizzazioni.

            Sull’auto non si bara
            Chi compra una macchina di lusso e poi la registra come autocarro da lavoro, per poter risparmiare sulle tasse, avr� vita molto pi� dura. Un provvedimento apposito stabilir� i dettagli. Riguardo all’Iva si interviene sul cosiddetto mercato parallelo: nei casi di importazione di automobili da Paesi Ue si dispone di subordinare l’immatricolazione alla dimostrazione che l’Iva relativa alla prima vendita sia stata pagata.

            E io ti traccio l’avvocato
            Avvocati, notai, commercialisti e altri professionisti non potranno pi� ricevere denaro in contanti e in maniera diretta. Tutto dovr� passare attraverso un versamento bancario su conto corrente. Questo dovrebbe garantire la �tracciabilit� dei pagamenti effettuati.

            Lavoro nero, la stangata
            Sanzioni a carico dei datori di lavoro per l’utilizzo di manodopera irregolare. In sostituzione della vecchia regola commisurata alle giornate di lavoro, si applica la nuova sanzione quantificata fra 1.500 e 12.000 euro per ciascun lavoratore �a nero�, cui va aggiunta la maggiorazione pari a 150 euro per ogni giornata di lavoro effettivo.

            L’anagrafe dei conti
            Viene costituita un’anagrafe di tutti i conti correnti. Se il fisco vuole conoscere quelli di un singolo contribuente, non deve pi� scrivere a tutte le banche.

            Lo Stato non paga i debitori
            Le amministrazioni pubbliche prima di effettuare qualsiasi pagamento superiore ai 10mila euro verificano se il creditore � a sua volta debitore a qualsiasi titolo dello Stato e, in tal caso, si propone la compensazione.

            Nuovo catasto agricolo
            Il catasto dei terreni agricoli va aggiornato per vedere se esistono immobili non censiti, o ci si abbiano diverse destinazioni di immobili gi� censiti (esempio case coloniche diventate ville).

            Separati
            Nella dichiarazione dei redditi si deve indicare il codice fiscale del coniuge che riceve gli assegni.

            Spese mediche
            Ai fini dei controlli sugli oneri detraibili per le spese mediche sostenute, gli enti assistenziali devono comunicare all’Anagrafe Tributaria gli elenchi dei soggetti ai quali sono state rimborsate spese sanitarie.

            Studi di settore pi� severi
            Gli studi verranno aggiornati ogni tre anni (invece di quattro). � anche prevista l’elevazione del limite di applicabilit� degli studi di settore (attualmente fissato a 5.164.569 euro) portandolo a 7,5 milioni di euro.

            Studenti, affitti detraibili
            Viene introdotta una detrazione (per un importo massimo di 500 euro) del canone di locazione corrisposto per l’alloggio degli studenti universitari fuori sede.