“Fisco” Sconti ai pensionati, pagano i ricchi

25/10/2006
    mercoled� 25 ottobre 20o6

    Pagina 2 – Primo Piano

    COME CAMBIA IL FISCO UN EMENDAMENTO DELL’ULIVO MA GI� PARTONO I MAL DI PANCIA TARGATI UDEUR, DS RIFORMISTI E PARTE DELLA MARGHERITA. NIENTE ACCISA SUI SUPERALCOLICI

      Sconti ai pensionati, pagano i ricchi

        Nuova aliquota del 45% sopra i 150 mila. Vantaggi per gli over 75 poveri. Visco: di tasse si pu� morire

          Alessandro Barbera

          ROMA
          Ci sono buone notizie per i pensionati pi� poveri, brutte per i contribuenti ricchi. Un emendamento alla Finanziaria firmato Ulivo innalza le detrazioni per le persone con pi� di 75 anni e le finanzia con l’introduzione di una nuova aliquota Irpef al 45%: dovranno pagare questa somma tutti i redditi eccedenti i 150mila euro annui. Ancora una volta la manovra per il 2007 riserva sorprese e cambia in uno dei suoi punti qualificanti. Ma per la maggioranza � venuto il momento di stringere.

          A Montecitorio stanno camminando parallelamente decreto fiscale e legge di bilancio vera e propria. Sul voto finale del primo – in discussione in aula – sembra ormai certa la richiesta della fiducia. Anche se in serata la Lega sembrava disposta a convergere su pochi emendamenti per tutta l’opposizione, finora l’ostruzionismo del Carroccio non ha permesso di votare un solo articolo. �Se nella mattinata di domani non saremo arrivati almeno all’articolo 6 (quello sulle successioni), il governo si dovr� interrogare�, dice la relatrice di maggioranza Laura Fincato. L’ostruzionismo della Lega – spalleggiata anche da Forza Italia – ha infastidito il segretario Udc Lorenzo Cesa. �Il loro � un tipico esempio di infantilismo politico, spero si cambi rotta�. Lo scenario della fiducia � sempre pi� probabile anche per la Finanziaria: ieri in Commissione (il passaggio precedente all’aula) sono stati depositati oltre quattromila emendamenti. I problemi per il governo non sono per� solo con l’opposizione. La notizia di un emendamento sull’aliquota al 45% ieri ha provocato mal di pancia fra diversi esponenti di Margherita e Ds. Fra i rutelliani e nell’ala liberal c’� chi scommette che la questione sar� sollevata al vertice di sabato con Prodi.

          IRPEF. Le novit� su redditi alti e pensionati rientreranno in un emendamento pi� ampio che ritoccher� il sistema delle detrazioni e degli assegni familiari. Obiettivo del governo � rafforzare gli sconti per i nuclei familiari fra i 30 e i 45mila euro di reddito. In questa fascia l’attuale distribuzione degli sgravi in alcuni casi � penalizzante anche rispetto all’attuale sistema delle deduzioni. �L’emendamento apporter� solamente piccole correzioni tecniche, ma il costo non cambia�, annuncia il viceministro Vincenzo Visco. Nonostante le ultime novit� per i redditi pi� alti il numero due del Tesoro tenta di rassicurare i contribuenti: �Di troppe tasse si pu� morire�. A quanto pare per Visco c’� stato un problema di comunicazione: ad esempio il taglio del cuneo fiscale � stata un’operazione �tecnicamente riuscita con un livello di comprensibilit� pari a zero�.

            BONUS OVER 75. In attesa di dire esattamente come verranno rimodulati gli sgravi per le famiglie, il governo scopre le carte sui pensionati. Gli ultrasettantacinquenni il cui reddito complessivo non supera i 55mila euro potranno detrarre da un minimo di 690 ad un massimo di 1.840 euro se il reddito complessivo non supera gli 8mila. Con tutta probabilit� la soglia della no tax area per i pensionati.

              NIENTE ACCISA. Oggi possono sorridere i pensionati, i dipendenti pubblici e gli amanti dell’alcool, meno quelli delle moto d’epoca. Il governo ha trovato diversa copertura alle agevolazioni Iva per i piccoli agricoltori: salta l’aumento delle accise del 10% sugli alcolici, mentre arriver� un ritocco al bollo previsto per le moto di grossa cilindrata della classe �Euro 0�, la pi� inquinante.

                CONTRATTI. A dispetto delle tabelle del Tesoro che indicano dal 2000 retribuzioni in crescita ad un ritmo doppio dei privati, i dipendenti pubblici avranno il rinnovo pieno del contratto nel 2007. Le risorse che avrebbero dovuto arrivare solo nel 2008 – fa sapere il ministro Luigi Nicolais – saranno disponibili dal prossimo primo gennaio. In questa fase il governo cerca in realt� di mostrarsi disponibile con tutti. Agli artigiani ad esempio rivede i contributi per l’apprendistato: il nuovo regime sar� applicato solo dal secondo anno. Restano infine problemi tecnici per la norma sul Tfr: �L’emendamento non � stato ancora scritto�, diceva ieri sera il sottosegretario Nicola Sartor. In particolare non � ancora chiaro se la soglia dei 50 dipendenti dovr� valere solo a livello di societ� o di gruppo.