“Fisco” Lotta all´evasione ok, volano Iva e Irpef

27/11/2006
    domenica 26 novembre 2006

    Pagina 9 – Economia

      Nei primi 11 mesi
      23 miliardi in pi�
      del 2005 e manca
      l�autoliquidazione

        Lotta all�evasione ok, volano Iva e Irpef

          Le Finanze: incassi tre volte superiori alla crescita dell�economia

            Funziona l�effetto-annuncio
            delle misure anti-evasori, forti
            segnali di regolarizzazione
            dell�economia sommersa

            In deciso incremento anche i
            contributi Inps. Nuovo
            scontro tra i poli sui meriti
            dell�aumento del gettito

              ROMA – Un aumento netto e ben distribuito. Le entrate dello Stato continuano a lievitare: i versamenti di Irpef, Iva e Ires – un po� grazie ai segnali di ripresa economica, un po� grazie ai primi effetti delle misure anti-evasione – viaggiano su incrementi a due cifre.

              Le anticipazioni sui dati di novembre lasciano pochi dubbi: nei primi undici mesi dell�anno gli incassi sono cresciuti dell�11,3 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2005 con un incasso netto di 23 miliardi di euro. Al 16 novembre scorso, senza calcolare gli introiti derivati dall�autoliquidazione (che saranno resi noti solo alla fine del mese) il gettito raccolto dallo Stato � aumentato del 12,2 per cento rispetto all�anno precedente permettendo maggiori incassi per 2,4 miliardi di euro.

              La crescita, oltre che netta, � diffusa: va dall�aumento dell�Irpef da lavoro autonomo (+9,7 per cento) a quella da lavoro dipendente (+12,4). Ancora pi� evidente, in termini percentuali, il balzo dell�Iva sugli scambi interni che ha registrato una crescita del 13,1 per cento mentre l�Ires, cio� l�imposta sulle societ�, � aumentata del 12 per cento.

              Gli incrementi – sottolineano i tecnici del viceministro dell�Economia Vincenzo Visco – sono pari a circa tre volte quelli del Pil. E per loro, ci� � segno evidente che, dalla manovra di luglio in poi, le misure varate dal governo hanno provocato una �chiara� emersione da evasione e sommerso. A confortare tale tesi ci sarebbe l�andamento dei contributi Inps: vi � un aumento del 4,3 per cento su base mensile e del 3,2 su base annua che lascerebbe pensare ad una emersione da lavoro nero. Anche in questo caso, infatti, gli effetti della ripresina in corso non basterebbero a spiegare da soli la potenza dei maggiori aumenti: l�effetto del decreto Visco-Bersani, secondo i tecnici del ministero, avrebbe prodotto il resto.

              Ora sui meriti del boom delle entrate si registra il solito scontro fra maggioranza e opposizione: se per il viceministro Visco i dati sulle entrate sono la prova del fatto che �la terapia funziona� , per l�ex ministro di An Gianni Alemanno �l�aumento del gettito fiscale � tutto merito delle misure approvate dal precedente governo, quello attuale – purtroppo – invece di utilizzare a suo vantaggio i segnali li rovescia contro il paese, producendo una delle Finanziarie pi� pesanti della storia del paese�.

              Ma al di l� delle polemiche e al di l� del fatto che nel conteggio ancora mancano le entrate da autotassazione , c�� da chiedersi se il boom registrato sia un fuoco di paglia o dia il via invece ad un periodo di incrementi costanti. L�attesa sui prossimi dati � molto alta, anche per gli effetti che questi potrebbero avere sulla manovra in corso di approvazione. I presupposti dell�autotassazione sembrerebbero buoni. Se si guarda infatti ai dati Iva su scambi interni c�� una progressione finale che lascia ben sperare: dall�aumento del 7,7 per cento di settembre si � passati ad un 7,8 di ottobre.