Fisco, gettito boom dalle imprese

19/09/2006
    marted� 19 settembre 2006

    Pagina 31 – Economia

      Confermata la forte crescita nei 7 mesi: pi� 12,6% le entrate totali. Le aziende danno 2 miliardi in pi�

      Fisco, gettito boom dalle imprese
      I sindacati: via gli sgravi dati ai ricchi

        Nasce la Fondazione per il Sud, sar� Pezzotta a guidarla

          Chieste detrazioni per i figli, misure per gli incapienti e un piano anti-rincari tariffari
          Firmato il documento unitario di Cgil, Cisl e Uil. I leader oggi a Palazzo Chigi

            ROBERTO PETRINI

              ROMA – Boom delle entrate tributarie nei primi sette mesi dell�anno: il fisco ha incassato 24,2 miliardi in pi� rispetto allo stesso periodo del 2005 con un aumento in termini percentuali del 12,6 per cento. Le imposte dirette, tra le quali Irpef e Ires, hanno registrato un incremento del 16,3 per cento (16,7 miliardi in pi�) mentre le indirette, tra le quali spicca l�Iva, hanno segnato una crescita dell�8,3 per cento, pari 7,4 miliardi in pi�.

              Tra le performance migliori, va registrata quella proveniente dal gettito dell�Ires, l�imposta a carico delle imprese, che soltanto per l�acconto versato a luglio, quello sul quale pu� valutarsi l�effetto della politica annunciata dal nuovo governo, ha fatto incassare 2 miliardi in pi�, con un incremento del 23,9 per cento. L�aumento � stato invece pi� contenuto, e cio� del 6,8 per cento, per quanto riguarda l�acconto Irpef per i redditi 2006 che ha registrato un incasso di 5,6 miliardi (360 milioni in pi� rispetto allo scorso anno). Anche l�imposta sostitutiva sui redditi e le ritenute su interessi e redditi di capitale ha fatto registrare una sorpresa, grazie ad un aumento del gettito del 36,9 per cento. Raddoppia letteralmente invece il gettito derivante dai ruoli, cio� dagli incassi effettivamente realizzati dal fisco di crediti �incagliati�, che � salito del 98,7 per cento (pari a 710 milioni). Solo il gioco del lotto, tra le varie voci, ha registrato una diminuzione delle entrate nella misura del 10,6 per cento (-471 milioni).

              La marcia della Finanziaria prosegue intanto con passo cadenzato. Oggi a Palazzo Chigi si rivedono i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil e i vertici di Confindustria per parlare di politiche per lo sviluppo e del cuneo fiscale mentre nasce la Fondazione per il Sud, su impulso del ministero dell�Economia, che sar� guidata da Savino Pezzotta. La Fondazione, che vede coinvolti il Forum del Terzo Settore e l� Acri, ha come obiettivo la raccolta di donazioni finalizzate a progetti di educazione alla legalit�, il recupero degli immigrati e l�inserimento di fasce deboli sul mercato del lavoro.

              Tornando all�incontro di oggi i sindacati giungono con un documento unitario in cui chiedono, tra l�altro, la revisione del secondo modulo di riduzione Irpef per i redditi alti di Tremonti e di legare i tagli al cuneo fiscale destinati alle utilities ad una riduzione delle tariffe. Quanto alla destinazione l�operazione cuneo, dovr� andare per almeno il 50 per cento a vantaggio dei lavoratori. Si chiedono inoltre detrazioni per i figli, misure per gli incapienti e la reitroduzione delle detrazioni per la produzione del reddito per i lavoratori dipendenti e pensionati.

                Arriva anche un giro di vite su commissioni, comitati, organismi vari della pubblica amministrazione: i tagli a queste spese, nell�ordine del 30 per cento rispetto al 2005 sono stati decisi con il decreto Visco-Bersani. Il decreto, datato 4 luglio, ha dato tempo quattro mesi per tagliare e ridurre compensi e spese varie. Secondo le istruzioni operative inviate dal ministro dell�Economia Padoa-Schioppa i risultati della misura dovranno essere a disposizione entro met� novembre.