Firmato il primo integrativo per i 30mila del gruppo Rinascente

15/10/2002

          15 ottobre 2002

          L’intesa prevede un premio fisso e un sistema di salario variabile
          Firmato il primo integrativo
          per i 30mila del gruppo Rinascente
          MILANO È stata firmata fra il gruppo
          Rinascente e le segreterie nazionali
          di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e
          Uiltucs-Uil, l’ipotesi di accordo per
          il rinnovo della contrattazione integrativa
          aziendale. Si tratta del primo
          contratto integrativo valido per
          tutti i circa 30mila dipendenti che
          lavorano nei marchi Rinascente,
          Auchan, Sigros, Cedis Migliarini,
          Colmark, Città Mercato, Sma, Upim.
          La parte economica – informa
          una nota congiunta del gruppo e
          dei sindacati – prevede un sistema
          di salario variabile, collegato alle
          performance di ciascuna unità di
          vendita, con un massimale indivi-
          duale a regime di 1.360 euro.
          È stato inoltre istituito un elemento
          variabile collegato alla redditività
          annua del gruppo con un
          massimale individuale a regime di
          660 euro, destinato alle parti di impresa
          che non beneficiano del premio
          aziendale fisso mensile.
          Quest’ultimo – fisso mensile -viene
          mantenuto nelle unità di vendita
          in cui già si applicava e viene
          riconosciuto ai nuovi assunti nelle
          stesse unità in misura del 20% dopo
          un periodo di 36 mesi e in misura
          intera dopo 48 mesi complessivi.
          L’integrativo ha armonizzato
          inoltre la parte normativa del contratto
          per tutti i dipendenti del
          gruppo, ricalcandola sulle norme
          dello storico contratto Rimascente.
          L’accordo regolamenta, inoltre, le
          clausole elastiche per i parttime,
          migliora i trattamenti per il lavoro
          domenicale, la malattia e altri aspetti
          normativi.
          «Siamo riusciri – commentano
          i sindacati – a riunire sotto un unico
          contratto il gruppo. Prprio qui
          stava la diffcioltà della trattativa. La
          storia del gruppo negli ultimi 5 anni
          è stata una storia di acquisizioni.
          Si trattava di far raggiungere a tutti
          i lavoratori i risultati prodotti dalla
          contrattazione nei tradizionali negozi
          Rinascente. Lo scontro è avvenuto
          sul premio fisso, che i nuovi
          marchi acquisiti non avevano e che
          la direzione del gruppo non voleva
          estendere.
          L’accordo sottoscritto dai sindacati
          sarà ora sottoposto alla valutazione
          e al voto dei lavoratori. Le
          assemblee dovranno pronunciarsi
          entro la metà di novembre.