Firenze: Una spa per la maximensa

20/04/2001

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Firenze

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Una spa per la maximensa
intesa AslBagno a Ripoli

Capacità: seimila pasti al giorno. Entrerà anche un socio privato
l’accordo


Una mensa in grado di preparare seimila pasti al giorno, capace di servire strutture sanitarie, scuole, uffici. Il primo esperimento di società per azioni a cui partecipa una azienda sanitaria locale. Il via alla realizzazione del più grosso punto cottura a gestione mista dell’area fiorentina è stato dato il 5 aprile con la firma di un protocollo di intesa tra Asl 10 e Comune di Bagno a Ripoli. Ognuno dei due enti metterà a disposizione una mensa per costituire una spa in cui entrerà, dopo la gara di appalto che potrebbe svolgersi prima dell’estate, una azienda privata che metterà a disposizione soldi e conoscenze e avrà all’incirca il 25 per cento delle quote sociali. Tra un anno la nuova mensa potrà preparare 2.500 pasti al giorno con una nuova tecnica, quella del cosiddetto «legame a freddo». Il cibo sarà preparato a Bagno a Ripoli e, una volta raffreddato, stoccato e confezionato a Ponte a Niccheri. In questo modo si conserverà più a lungo e potrà raggiungere mete lontane dove sarà riscaldato con forni o carrelli speciali. «All’inizio – spiegano la dottoressa Grimaldi e il dottor Brintazzoli dall’economato della Asl – verrà assicurato il fabbisogno di 12 scuole (1.200 pasti) alcune Rsa (500) e Ponte a Niccheri (800). Più avanti, viste le grandi capacità della nuova mensa, verrà considerata l’ipotesi di preparare qui anche i pasti che adesso sono realizzati a San Salvi (1.600 per Santa Maria Nuova, Meyer, Camerata, Iot). Più difficile che vengano interessati anche Torregalli (550 pasti), Borgo (200) e Figline (300)». La mensa è inoltre aperta a trovare clienti in altre scuole e strutture sanitarie private, fino ad arrivare, appunto, ad un totale di seimila pasti. E i lavoratori? «Per quest’anno – dicono dalla Asl – la mensa di Ponte a Niccheri sarà privatizzata. Parte del nostro personale è stato spostato nelle altre cucine, parte ricopre altri incarichi all’interno dell’azienda. Stessa cosa avverrà in futuro se trasferiremo a Bagno a Ripoli, dove comunque saranno impiegati moltissimi lavoratori, anche altre mense». (mi.bo.)