Firenze. Tornano in ballo le farmacie vendute

19/03/2004

 
 
FIRENZE

Venerdì 19 Marzo 2004

    PRIVATIZZAZIONI
    L’operazione di alienazione è avvenuta nel 2001
    Tornano in ballo le farmacie vendute
    Maggioranza sotto, decreto bocciato al Senato
    di Ennio Macconi

    Bocciato! Mentre il Senato ha approvato, la Camera boccia la conversione in legge del decreto sulla vendita delle farmacie comunali, aprendo non pochi interrogativi. Un provvedimento che riguarda decine di comuni che vorranno fare una vendita del genere, ma anche altri, come Firenze e Milano, che invece la vendita l’hanno già fatta: Firenze nel 2001; Milano nel 2000. Nel decreto da convertire c’era un emendamento che «salvava» le gare già fatte e le vendite già perfezionate come nel caso delle 21
    farmacie comunali di Firenze, acquistate per 60 miliardi di lire dalla Comifar . Un emendamento resosi necessario visto che, la pronuncia della Corte costituzionale ( arrivata l’anno scorso) ha bollato come incostituzionale il «passaggio» della proprietà delle farmacie comunali a un acquirente privato, qualora questo sia una società distributrice di farmaci. E visto che c’è chi ipotizza che la sentenza della Corte possa avere effetti retroattivi. « Auspico che l’emendamento venga reinserito quanto prima
    in un prossimo decreto legge – commenta l’assessore alle privatizzazioni e alle societ à partecipate, Simone Tani – Francamente il fatto che pi ù di due anni fa si faccia una operazione (la vendita, n.d.r.) senza che nessuno dica niente e due anni dopo venga fuori una norma retroattiva, è una situazione che non tiene conto della realtà .
    Quando ci siamo mossi per vendere le farmacie abbiamo avuto il parere favorevole anche dell’antitrust».
    Proprio ieri, intanto, doveva esserci la discussione al Tar, il tribunale amministrativo, del ricorso della Federfarma contro la gara vinta dalla Comifar. Un ricorso presentato per una ipotesi di illegittimità . Ma proprio ieri la Federfarma ha proposto un rinvio e il Comune l’ha accetato. Se ne riparlerà fra alcuni mesi. « Noi ci eravamo mossi in un quadro normativo che lo prevedeva » aggiunge Tani. Qualcuno, intanto, potrebbe rimettere in discussione la vendita delle farmacie comunali gi à avvenuta? Niente affatto, replica l’assessore. E d à appuntanmnto a settembre: allora si dovrebbe sapere come sar à andata con il tare un nuovo ecreto di conversione.