FIRENZE, SAFE HOST, PROGETTO EUROPEO CONTRO LO SFRUTTAMENTO SESSUALE DEI MINORI

18/05/2013

18 maggio 2013

Firenze, SAFE HOST, progetto europeo contro lo sfruttamento sessuale dei minori

Dopo due giorni di confronto e dibattiti con i protagonisti del progetto internazionale MU.M.M.I.A. (Multisectoral Multinationals Managing Information & consultation Agreements), si aperto lo spazio dedicato alla presentazione di un’altra inziativa, SAFE HOST.
Un progetto europeo dedicato alla lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori nel turismo, che intende promuovere il dialogo, gli scambi e le sinergie tra gli attori sociali che operano lungo tutta la filiera del turismo (parti sindacali e datoriali a livello nazionale ed europeo; Unione europea e Stati membri; associazioni non governative attive nel campo del turismo sostenibile e responsabile).

Due i momenti salienti della giornata, la presentazione delle parti sociali coinvolte nell’azione: Pal Kovaks, Componente Consiglio Esecutivo e Resp Dialogo Sociale VISZ (Ungheria); Pilar Rato Rodriguez, Segretaria Nazionale FECOHT CC.OO. (Spagna); Federica Bonini, componente coordinamento nazionale politiche di genere UILTuCS UIL(Italia); Daniele Fiorini, Segretario Generale FIAVET – affiliato ECTAA ; Nikki White, Resp. Turismo Sostenibile ABTA – affiliato ECTAA (Regno Unito).

E la tavola rotonda dedicata alle iniziative ed Esperienze di lotta contro il turismo sessuale a danno dei minori alla quale hanno partecipato; Danielle Fabrizi, Dip. Affari regionali, Turismo e Sport – Presidenza Consiglio dei Ministri; Daniela Canale, Dip. Affari regionali,Turismo e Sport – Presidenza Consiglio dei Ministri; Massimo Frattini, Coordinatore Internazionale Settore Hotel, Ristoranti e Turismo IUF; Andrea Stoccoro, Uff. Relazioni sindacali FIPE–affiliato HOTREC Resp.Dialogo Sociale; Lucia Anile, Vice-Presidente Ente Bilaterale Nazionale del Turismo; Anna Moilanen, Resp. Sensibilizzazione e Politiche per la Protezione dell’Infanzia UNICEF Spagna; Eleanor Baggaley, Centro per la Protezione dei bambini dallo sfruttamento e Sarah Bright, Centro per la Protezione dei bambini dallo sfruttamento.