Firenze. Farmacie privatizzate, destino incerto per 21

06/12/2001









 


Farmacie privatizzate, destino incerto per 21 Tani: "Faremo rispettare tutti gli impegni presi"




Rischiano il posto in ventuno. Tanti sono i lavoratori con contratto a tempo determinato delle exfarmacie comunali di Firenze, privatizzate a luglio, e che ancora aspettano di sapere che destino avranno. Secondo i sindacati FilcamsCgil, FisascatCisl e UiltucsUil, gli accordi presi tra Comune e gestori privati non danno garanzie per l’occupazione di tutti i dipendenti: «Questi ventuno lavoratori a termine, che per la legge dovrebbero essere assunti a tempo indeterminato, non hanno avuto ancora risposta concreta». L’assessore alle privatizzazioni Tani rassicura: «Il Comune è intenzionato a far rispettare tutti gli impegni presi con i sindacati, sia per quanto riguarda il piano di sviluppo e riorganizzazione aziendale che per i lavoratori». I sindacati però avanzano anche altre critiche, in merito ai tempi del rispetto del protocollo d’intesa siglato nel dicembre 2000. «Ad un anno di distanza da quell’accordo, e da quattro mesi dall’aggiudicazione della gara, che è avvenuta a fine luglio, solo oggi abbiamo ricevuto il piano industriale» dice Barbara Rutilenzi della Filcams Cgil. I sindacati hanno solo due giorni per valutare il piano: l’incontro col Comune è previsto per domani.