Firenze. Confcommercio: i dipendenti marciano su Roma

29/11/2006

    mercoled� 29 novembre 2006

    Pagina VIII – Firenze

    LA PROTESTA

      Confcommercio
      I dipendenti marciano su Roma

        Deve essere
        ancora pagato
        lo stipendio
        di ottobre

          Monica Pieraccini

            SI SENTONO abbandonati, senza interlocutori n� a Firenze n� a Roma e, soprattutto, senza stipendi. I circa 100 dipendenti di Confcommercio dicono basta e incrociano le braccia. Oggi hanno proclamato una giornata di sciopero, la prima nella storia dell’associazione di categoria fiorentina, e una delegazione, accompagnata dalle rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil, � in queste ore a Roma dal presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, per chiedere spiegazioni e trovare certezze. �In questi mesi di assenza del gruppo dirigente fiorentino, sono stati i dipendenti a sostenere l’associazione, lavorando e mettendo il massimo impegno nello svolgimento delle mansioni, quasi come se la grave situazione non li riguardasse�, spiega Pietro Baio, segretario generale della Uil-Tucs Toscana. �Ora per� siamo stanchi�, dichiara Sergio Pestelli, segretario provinciale della Filcams-Cgil.

              �I dipendenti – prosegue Pestelli – non hanno ricevuto la quattordicesima mensilit� di luglio, n� hanno riscosso lo stipendio di ottobre. A breve ci saranno le feste natalizie e questa � una spada di Damocle troppo pesante da sostenere�. �Per questo – insiste Baio – i lavoratori hanno deciso di autofinanziarsi per noleggiare un pullman e andare a Roma. Auspichiamo che da questo incontro con il presidente nazionale possa arrivare una schiarita.

              Anche perch� gli avevamo inviato una lettera, ma non abbiamo ottenuto risposte�.

              E alle gi� tante preoccupazioni, se ne � aggiunta un’altra: il ritiro di due giorni fa delle candidature di Franco Torrini e della sua squadra.

              �Il 4 e il 5 dicembre prossimo – spiega Baio – si devono tenere le elezioni per il nuovo gruppo dirigente. Ma con quali candidati, se proprio due giorni fa si sono ritirati?� �Non sappiamo pi� nulla�, conclude Massimo Falorni della Filcams-Cgil. �Ci mancano dei passaggi, sappiamo che la societ� di revisione contabile ha finito il suo lavoro, ma non ci risulta che sia stata ancora presentata la relazione tecnica, nella quale � indicata la reale consistenza del deficit dell’associazione�. In attesa di conoscere l’esito dell’incontro romano, i rappresentanti sindacali non escludono ulteriori forme di protesta.