Firenze. Confcommercio e sindacati firmano l´accordo integrativo

14/09/2004

          Firenze 

            martedì 14 settembre 2004

            Pagina II – Firenze 

            L´ACCORDO  

            Sarà più tutelato il lavoro nelle piccole aziende  
            Confcommercio e sindacati firmano l´accordo integrativo    
            Pagamento maggiorato la domenica, premi di produzione e sinergie con i dipendenti

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            Domeniche e festivi a pagamento maggiorato, «premi di produzione», ma anche sinergie tra datori di lavoro e dipendenti. E´ quanto prevede l´accordo stipulato ieri da Confcommercio e sindacati di Firenze sulla falsariga di quello firmato a dicembre tra Confesercenti e confederali. E´ un nuovo accordo di secondo livello, che integra il contratto nazionale di lavoro di categoria, a garanzia di tutti quei lavoratori di piccole aziende commerciali – anche con un solo dipendente – che non godono dei benefici di un contratto aziendale come nei grandi gruppi.
            «E´ fatto di grande importanza perché tutela le fasce di dipendenti più deboli» rileva Sergio Pestelli, segretario regionale della Filcams-Cgil, autore dell´accordo assieme a Carlo Di Paolo della Fisascat-Cisl e a Pietro Baio della Uiltucs-Uil, al presidente di Confcommercio Giovanni Biagiotti e al direttore Cesare Vannini.
            Uno dei punti qualificanti dell´accordo territoriale – che si conta di replicare in altre province toscane – è aver stabilito che la maggiorazione per il lavoro domenicale e festivo è del 30 per cento sulla paga base, come del resto stabilisce il contratto nazionale di categoria, ma solo fino ad un massimo di otto giornate lavorate in un anno. Oltre le otto giornate la maggiorazione sale al 40 per cento, mentre nelle domeniche e nei festivi di dicembre e in quelli intorno a Pasqua la maggiorazione arriva al 50 per cento.
            Confcommercio e sindacati hanno inoltre deciso di istituire un premio variabile in base a quello che sarà l´andamento medio del settore. In caso di raggiungimento dell´obiettivo minimo – che secondo i sindacati è di facile raggiungimento – ciascun dipendente avrà 552 euro in più all´anno nella busta paga (la cifra è calcolata in riferimento ad un dipendente di quarto livello).
            L´accordo prevede anche l´istituzione di relazioni sindacali a livello di centri commerciali integrati (quelli dove si trovano grande distribuzione accanto a negozi) e naturali (mercati e negozi) e la creazione di enti bilaterali, per favorire la formazione professionale, la sicurezza, la previdenza e il sostegno al reddito, per interloquire con utenti e amministrazioni locali su temi di interesse comune (ad esempio trasporti e parcheggi).