Finite le Olimpiadi il Toroc licenzia 252 dipendenti

10/05/2006
    mercoled� 10 maggio 2006

    Pagina 16 – Economia & Lavoro

    La magia delle Olimpiadi � finita
    il Toroc licenzia 252 dipendenti

    di Felicia Masocco / Roma

      I giochi olimpici sono finiti (da un pezzo)e il Toroc ha avviato la procedura di licenziamento per 252 lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato. La denuncia arriva dai sindacati torinesi che per oggi hanno organizzato un presidio in occasione dell’incontro fissato con l’azienda presso la Regione. �Non firmeremo alcun licenziamento senza garanzie di nuova occupazione -ammonisce Elena Ferro, segretaria generale della Filcams torinese-. E oggi queste garanzie non ci sono�. Dopo alcuni anni alle dipendenze del comitato olimpico ora ci si ritrova senza lavoro, con la sola indennit� di mancato preavviso e con scarsissime prospettive di essere ricollocati da Adecco, l’agenzia per il lavoro interinale sponsor dei giochi olimpici, che per Toroc ha preparato un programma di ricollocazione. Si chiama Next, �� il talent manager program per accompagnare i professionisti del comitato olimpico in un percorso di valorizzazione delle loro competenze, professionalit� e capacit�. Questo ed altro si legge sul sito di Adecco. Ma sono sempre Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltuc -Uil a far sapere che finora su 800 dipendenti che vi hanno aderito solamente 35 hanno trovato un nuovo lavoro, pari al 4,5%�.

        Forse � ancora troppo presto per parlare di fallimento di Next, certo � che se procede lo fa molto, molto a rilento. Sul piede di guerra, i sindacati riferiscono anche che �alcuni contratti a tempo determinato sono stati inspiegabilmente prorogati�. E attaccano: questo � �il ringraziamento del comitato ai suoi impiegati, ai quali ha chiesto sacrificio e spirito olimpico nei mesi precedenti e durante i giochi stessi. Se febbraio � stato il mese dei giochi olimpici, maggio potr� essere considerato il mese dei licenziamenti olimpici�.

        Il presidio di oggi, davanti alla sede della direzione formazione professionale e lavoro della regione Piemonte, vuole richiamare l’attenzione sulle questioni da affrontare, a cominciare dal futuro occupazionale per tutti i dipendenti del Toroc, quelli a tempo indeterminato, tempo determinato, contratti a progetto. C’� poi la questione della mobilit� che i sindacati non intendono firmare, e quello della nascita della fondazione olimpica.

          Era ovviamente noto che prima o poi l’esperienza dei giochi si sarebbe conclusa, per questo i sindacati – anche per non disperdere il patrimonio di professionalit� formate intorno all’evento – si sono mossi per tempo chiedendo un anno e mezzo fa di pensare alla ricollocazione dei lavoratori (fascia di et� 30-35 anni). �Ho appreso che il direttore generale di Toroc parla di tavoli di ricollocazione aperti, francamente non ne ho notizia�, afferma Elena Ferro. �Chiediamo che ci siano – continua -. E che tutto si faccia nella massima trasparenza�. Il riferimento � a notizie di presunte liste di lavoratori che all’interno di Toroc sarebbero predestinati ad avere -diciamo cos�- un posto �olimpico�. Nessuna lista, n� �diritti di precedenza� all’assunzione nell’amministrazione pubblica dove sono gi� in attesa centinaia di precari i quali non la prenderebbero molto bene.