Finifast – Esito incontro 13 luglio 2009

Roma, 13 luglio 2009

Oggetto: Finifast -Esito incontro 13 luglio 2009

Alle Filcams Regionali
E Comprensoriali

LORO SEDI

TESTO UNITARIO

Nella giornata del 13 luglio 2007 si è svolta la prevista riunione con la Società Finifast per discutere di un piano di crisi prospettatoci dall’azienda; a tale riunione si è riscontrata l’assenza di molte strutture territoriali e una esigua presenza di delegati aziendali.

Dagli ultimi due incontri con l’Azienda è emerso quanto segue:

-nel 2007 Finifast è stata acquisita da un gruppo che, nella compagine azionaria, oltre ad alcune banche, vedeva in posizione di maggioranza un rappresentante della famiglia Sarni;
-nel 2008, in una situazione conflittuale e con vertenze legali ancora aperte, sono stati dismessi i locali non autostradali ;
-nel 2009 Finifast ha esplicitato la volontà di rilanciare l’azienda presentando un piano industriale di investimenti finalizzati ad ammodernare la rete, con particolare riferimento alle aree vinte nelle ultime 6 gare, che dovrebbero portare l’azienda nei prossimi 2 anni dagli attuali 550 dipendenti (15% dei quali a termine) a circa 700 dipendenti con nuove assunzioni e stabilizzazioni dei contratti a termine. A fronte di ciò, il prossimo 29 luglio è convocata l’assemblea straordinaria per la ricapitalizzazione dell’azienda.
-l’andamento economico dell’azienda è bloccato, avendo registrato nel corso del 2008 un risultato gestionale negativo.

La comunicazione inviataci dall’azienda in preparazione dell’incontro odierno (comunicazione che alleghiamo nuovamente) si è tramutata in numeri e richieste finalizzate a recuperare fin dal bilancio 2009 risorse finanziarie per consentire la realizzazione del piano industriale; per quanto riguarda il versante del lavoro, obiettivo dichiarato dell’azienda è diminuire, fino ad azzerarlo, il gap che separa i costi del contratto integrativo Finifast rispetto ai contratti integrativi applicati dagli altri competitors autostradali. Posizione alla quale abbiamo ovviamente risposto negativamente.

In tale ottica l’azienda ha avanzato le seguenti richieste:
-azzeramento del premio variabile;
-sterilizzazione della dinamica di maturazione del salario integrativo aziendale; ciò anche per i
contratti a termine e loro inquadramento al 6′ livello;
-modifica delle condizioni relative alla flessibilità del part time;
-rivisitazione delle indennità multiservizio;
-allineamento del costo del vitto al CCNL;
-allineamento al CCNL delle indennità per lavoro domenicale, festivo e notturno.

Dopo un lungo confronto, le OOSS pur prendendo atto di una situazione di crisi aziendale che si sovrappone alla più generale crisi economica e che, visti i risultati aziendali mal si concilierebbe con una erogazione di salario di produttività per risultati non raggiunti; hanno dato la propria disponibilità a sterilizzare per il 2008, con un riconoscimento forfetario di 100 euro, gli effetti di uno dei tre indicatori del salario variabile (quello aziendale) mantenendo immutati gli effetti relativi agli indicatori che si basano sul punto vendita; a sterilizzare per 18 mesi la maturazione del premio di produzione aziendale per coloro che ad oggi non l’avessero già maturato per intero; ad adeguare progressivamente il contributo per i costi del vitto, a fissare un nuovo appuntamento a un anno, per valutare gli effetti di quanto sopra, nonché lo stato di realizzazione del piano industriale e a concordare eventuali nuove iniziative da assumere. Alla presente si allega il testo, non ancora sottoscritto e da sottoporre alle assemblea dei lavoratori, intitolato: "bozza NOTE PER LA STESURA DI UN’IPOTESI DI ACCORDO 13 LUGLIO 2009", che riassume quanto sopra. Su tale testo, che noi sottoporremo alla consultazione dei lavoratori, l’azienda si è riservata di consultare la proprietà e di far pervenire alle OOSS una propria dichiarazione a verbale a premessa del testo medesimo.

Per quanto ci riguarda forniamo la più ampia disponibilità a partecipare alle assemblee. Nel frattempo invitiamo le strutture Regionali e Territoriali interessate a garantire una maggior partecipazione ai ordinamenti ed alle trattative per la gestione di questa vertenza, giunta ad una fase estremamente delicata, con il rischio di disdetta unilaterale da parte di FINIFAST degli accordi integrativi e con probabile mancata erogazione del salario variabile 2008.

Cari saluti

p.La Filcams Cgil
G. Guglielmi

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