Findomestic: assorbito l’effetto «11 settembre»

11/01/2002





Findomestic: assorbito l’effetto «11 settembre»
V.Ch.
MILANO – Si attenua l’emergenza terrorismo e migliorano le aspettative delle famiglie. Secondo l’Osservatorio di Findomestic, società leader nel credito al consumo, l’effetto guerra è ancora presente, ma non è più così rilevante come qualche mese fa. Dall’Osservatorio Findomestic è emerso che continua a risentire, seppure in misura minore, degli effetti seguiti all’11 settembre il settore viaggi e turismo, mentre altri comparti, come l’informatica domestica, manifestano segnali di ripresa; il calo di attenzione per gli eventi di cronaca si riflette invece sugli acquisti di giornali e libri, che subiscono un rallentamento. Inoltre, rispetto a novembre, le famiglie italiane sono meno preoccupate per il proprio tenore di vita da qui ad un anno. Nel complesso gli italiani ritengono che il Paese supererà presto la fase di stagnazione e che presto si ritornerà a fare shopping normalmente. L’effetto guerra è in via di riassorbimento in particolare nel Nord-Ovest, mentre nel Nord-Est le preoccupazioni economiche per il medio termine non accennano a diminuire. Nel Sud invece le famiglie sono più fiduciose nella stabilità economica, ma più impaurite dall’emergenza terrorismo. «Complessivamente possiamo dire che non c’è stata una rivoluzione nei consumi dopo l’11 settembre – ha dichiarato il presidente di Findomestic, Edoardo Speranza – non abbiamo assistito ad alcun tracollo dei consumi, neppure nel settore auto, come invece alcuni avevano previsto». Il ritrovato ottimismo sulle prospettive dei consumi trova riscontro anche nelle previsioni sui risultati di Findomestic, che eroga crediti al consumo. Nel 2002 è stata prevista una crescita della produzione del 10% per un giro d’affari intorno ai 4 miliardi di euro. Effetti moderati dell’emergenza terrorismo sull’auto: le immatricolazioni, infatti, si sono mantenute nel 2001 su livelli elevati (anche se sono scese sotto quota 2,4 milioni) mentre le moto hanno registrato un vero e proprio crollo delle vendite, a seguito degli effetti negativi della legge sul casco e delle elevate tariffe assicurative, sottolineano a Findomestic. In netta accelerazione le vendite di Dvd (+156% rispetto al 2000), componenti per tv satellitare (+106%) e fotocamere digitali, la cui quota di mercato in termini di spesa è passata dal 6% del ’97 al 50% del 2001.

Venerdí 11 Gennaio 2002