“Finanziaria” «Voti lavorati uno per uno»

23/11/2006
    gioved� 23 novembre 2006

    Pagina 3 – Primo Piano

    �Voti lavorati uno per uno�

    Russo-Spena: terribili i �frontalieri� del centro-sinistra

      Antonella Rampino

      ROMA
      La �war room� di Anna Finocchiaro e Giovanni Russo Spena, quel riuscire ad evitare di porre in Senato la fiducia al decreto fiscale anche contro le richieste del governo, aveva ieri uno scopo che guardava lontano: se dimostriamo che la maggioranza in Senato regge (e ieri ha retto, in gran parte senza bisogno del voto dei senatori a vita), grazie alla consultazione permanente interna all’Unione, riusciremo ad attraversare anche il difficile passaggio che la Finanziaria attraverser� in Commissione. Perch� � l� che saranno dolori, � l� che ci sar� l’assalto alla diligenza, � l� che la coperta si riveler� corta, come si vede dal tam-tam che circola da giorni e giorni. Ci sono forze politiche che scalpitano, e i singoli casi da tener d’occhio, perch� la maggioranza � risicata. �Io li chiamo “i frontalieri”�, scherza Giovanni Russo Spena: in pratica, sono i senatori che escono ed entrano, col loro voto, dai confini dell’Unione. Vanno �lavorati� giorno dopo giorno. Parlare, parlare, parlare, come fa anche Manuela Palermi, capogruppo dei Rosso-Verdi, con Ferdinando Rossi, che � ormai un indipendente nelle file di Diliberto, in rotta verso il Movimento comunista di Marco Ferrando, il trozkista che Bertinotti si rifiut� di candidare proprio al Senato.

      Avere a che fare con i �frontalieri� non � facile, se per avere il �s� di Fosco Giannini, eletto in Calabria, si troveranno fondi per l’alluvione, guarda caso, che c’� stata nella stessa regione. Giannini, per giunta, � in commissione Difesa, dove scoppier� una delle grane pi� grosse: l’aumento delle spese militari non piace a nessuno, dentro Rifondazione, nella sinistra diesse, tra i Verdi, e tra i Comunisti italiani. Ma se le si blocca, salta il voto di Sergio De Gregorio, che della Difesa � presidente: la mediazione in corso � sull’ipotesi di destinare i fondi per l’industria militare (Alenia) all’aumento delle paghe per i soldati in missione. Poi incombe lo �statuto del contribuente� redatto dalla senatrice autonomista Helga Thaler, alla quale solo ieri s’� riusciti a far ritirare 26 emendamenti liberisti al decreto fiscale. Ma in Bilancio le sinistre se la dovranno vedere con un liberalizzatore del calibro di Enrico Morando, che gi� ha messo al lavoro i suoi assistenti, �ci vuole qualcuno che tenga i numeri della Commissione�. In cima alla lista dei �frontalieri� ci sono proprio De Gregorio, e l’�italiano nel mondo� Pallaro. Il primo ieri non s’� visto in Aula, cosa valutata come un buon segnale, anche perch� come si sa in Senato astenersi equivale a votar contro. Il secondo ha votato col centrosinistra, �finch� sono in trattativa e le prospettive sono buone…�, andava dicendo. Le �prospettive� sono, come � noto, nella penna di Franco Danieli che sta vergando un emendamento �per l’incremento delle disponibilit� economiche� a favore appunto degli italiani nel mondo.

      Ma il pi�, e il peggio, non piover� sulla finanziaria dai �frontalieri�, bens� dalle stesse forze politiche. I Verdi ieri han fatto ufficialmente sapere che vogliono pi� fondi per l’energia pulita e per l’agricoltura biologica. Poi ci sono gli enti locali: domani Domenici ed Errani, entrambi diessini, verranno ricevuti da Russo Spena, evidentemente serve un �endorsement� di Rifondazione. Una partita che va oltre la Finanziaria si giocher� proprio tra i bertinottiani e i riformisti dell’Unione che tengono a rivedere le pensioni e non vogliono rinunciare all’aumento delle spese militari. E allora Rifondazione anticipa la mossa, e a breve presenter� un proprio disegno di legge di riforma previdenziale. Franco Giordano non si sbilancia, perch� sar� comunque necessaria una riunione di segreteria, ma si tratta di �aumentare le minime� e �nessun disincentivo, ma solo incentivi, anche a chi volesse rimandare l’uscita dal lavoro�. Rifondazione chiede anche la stabilizzazione di tutti i precari della scuola. Cos�, ieri a Palazzo Chigi � scattato l’allarme �copertura finanziaria�: Prodi ha convocato Visco ed Enrico Letta. E si � parlato anche di quanto coster�, quella Finanziaria che uscir� dal lavacro del Senato.