“Finanziaria” Verso l’ultima fiducia

18/12/2006
    luned� 18 dicembre 2006

      Pagina 5 – Economia/Oggi

      Finanziaria, verso
      l’ultima fiducia

        La manovra alla Camera. Padoa-Schioppa: ora il rilancio
        Livia Turco: alla sanit� pubblica 300 miliardi in tre anni

          di Angelo Faccinetto/ Milano

          ULTIMO ATTO La Finanziaria si avvia a diventare legge. Dopo aver ottenuto, venerd�, il via libera al Senato con il voto di fiducia, la manovra 2007 torna alla Camera per il varo definitivo. E questa volta senza troppa suspence. A Montecitorio i numeri sono nettamente a favore dell’Unione e la richiesta di fiducia (la terza) avanzata dal governo non preoccupa la maggioranza. I tempi per� sono stretti. E nemmeno mancano alcuni nodi da sciogliere.

          I termini per evitare l’esercizio provvisorio scadono a fine anno. Il s� dei deputati � previsto tra gioved� e venerd�, giusto in tempo per mettere il provvedimento sotto l’albero. A quel punto ci saranno da apportare le correzioni decise dalla stessa maggioranza. Come annunciato, verr� adottato un decreto di fine anno che conterr� i cambiamenti sulle misure relative alla prescrizione dei procedimenti contabili. E, su richiesta di Verdi e Prc, sulle norme riguardanti i contributi per l’energia �pulita�. Ad occuparsene sar� il Consiglio dei ministri del 27 dicembre. Poi, come ha sottolineato in tv il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, scomparso l’incubo dell’emergenza, si metter� mano alle misure per il rilancio, ad iniziare da quelle per la concorrenza.

          Tra le novit� pi� rilevanti della manovra, le risorse per la sanit� pubblica. Che – lo ha spiegato ieri il ministro Livia Turco – nei prossimi tre anni potr� contare su una erogazione di 300 miliardi di euro. Uno stanziamento che permetter� alle Regioni di avviare una reale programmazione dello sviluppo dei propri servizi sanitari, finalmente senza l’assillo di una costante e permanente incertezza sui finanziamenti a disposizione. In particolare, nel 2007 saranno erogati al Servizio sanitario nazionale circa 96 miliardi di euro; 99 miliardi arriveranno nel 2008 e altri 102 miliardi nel 2009. A queste somme vanno poi aggiunti altri 2.550 milioni, sempre per il triennio, che costituiranno un fondo transitorio riservato alle Regioni in rilevante disavanzo, ma che abbiano sottoscritto uno specifico accordo con i ministeri della Salute e dell’Economia per il controllo della spesa. Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Sicilia, Liguria e Sardegna potranno cos� contare, nel 2007, su ulteriori mille milioni, mentre 850 milioni � la cifra prevista per il 2008 e 700 milioni per il 2009. Aumentano anche le risorse per gli investimenti, con 3 miliardi stanziati per incrementare il fondo dell’edilizia sanitaria. Importanti anche le misure di contenimento della spesa che permetteranno un risparmio di 4,1 miliardi. Per quel che riguarda i ticket sul pronto soccorso saranno esentati tutti i cittadini fino a 14 anni; dagli altri ticket i cittadini fino a 6 anni e gli over 65. Il risparmio dovrebbe ammontare a circa 820 milioni.

          Intanto la manovra ha ottenuto la promozione del presidente dell’Universit� Bocconi, ed ex commissario Ue, Mario Monti. �� positiva e importante perch� consegue l’obiettivo di contenere il disavanzo – dice – . Il risultato, per�, � stato ottenuto non riducendo abbastanza la spesa pubblica e aumentando le tasse�. Secondo l’economista, ci� che pi� preoccupa � che siano mancate le riforme strutturali, �che dovevano accompagnare la Finanziaria�. Quelle riforme annunciate da Padoa-Schioppa.