“Finanziaria” Una staffetta tra giovani e anziani

13/11/2006
    luned� 13 novembre 2006

    Pagina 2 – Economia/Oggi

    Una staffetta tra giovani e anziani

      Solidariet�: chi supera i 55 anni potr� cedere parte delle sue ore lavorative ai ragazzi sotto i 29

        di Bianca Di Giovanni / Roma

        MODIFICHE Parte dai giovani e dai precari la valanga (annunciata) di emendamenti del governo alla finanziaria depositata ieri alla Camera. Una novantina di norme che chiudono gran parte delle partite ancora aperte sulla manovra e concordate con la maggioranza. Oggi � in arrivo l’emendamento sul 5 per mille per il non profit presentato dal relatore. Tra le modifiche del governo compare il patto tra generazioni preannunciato dal ministro Cesare Damiano. In sostanza si prevede che lavoratori ultra cinquantacinquenni possano, volontariamente, decidere di ridursi l’orario per favorire l’assunzione part-time di giovani sotto i 25 anni, se laureati sotto i 29. � una delle misure per favorire l’occupazione giovanile e forse anche il sistema previdenziale, visto che con orari pi� flessibili forse si riuscit� anche ad alzare l’et� pensionabile senza troppi drammi.

        Artigiani. �Presto (sul patto, ndr) ci sar� un regolamento�, ha annunciato il ministro Damiano entrando a Montecitorio, dove ieri alle 20 � ripreso il voto sulla manovra, cominciando dall’articolo 6 (disposizioni per il recupero della base imponibile). Aprendo l’esame Fausto Bertinotti ha annunciato di aver dichiarato inammissibili 5 proposte del governo, tra cui quella per gli apprendisti artigiani. Si tratta di una delle modifiche centrali del pacchetto (vale circa 250 milioni su circa 600 milioni di interventi). Il testo (ora da riformulare) prevede una riduzione drastica dei contributi per gli apprendisti nelle aziende con meno di 10 dipendenti. Nel primo anno si passa dal 10% all’1,5% e nel secondo al 3%. In serata lo stallo sembrava superato.

        Precari. Un �pacchetto� pesante quello sulla stabilizzazione dei lavoratori saltuari. Riguarda in gran parte l’universit� e la ricerca, ma c’� anche un emendamento trasversale che riserva il 50% delle nuove assunzioni ai dipendenti di enti di ricerca, di enti locali, di vigili del fuoco, polizia e agenzie fiscali al personale che ha avuto uno o pi� contratti di collaborazione della durata complessiva di almeno un anno. Ma la lotta alla precariet� passa anche per l’arrivo di 100 nuovi ispettori del lavoro. Ai piccoli Comuni poi viene data la possibilit� di assumere gli lsu (lavoratori socialmente utili) nel limite massimo complessivo di 2.450 unit�.

        Famiglie povere. Per chi � in difficolt� economica arriva la bolletta leggera su luce e gas: stanziati 100 milioni finanziati con la maggiore Iva incassata con gli aumenti di benzina e gasolio per il caro-petrolio. Misura decisa soprattutto a favore di anziani e disabili.

        Welfare. Cinquanta milioni in pi� sul fondo per i non autosufficienti che sale cos� a 100 milioni nel 2007.

        Donne. Aiuti alle casalinghe: nel caso di infortunio l’indennizzo verr� versato qualora si registri il 27%, e non pi� il 33%, di invalidit� permanente. Una norma che potr� interessare molte lavoratrici � poi quella che riguarda i congedi per motivi di famiglia: sar� possibile infatti il riscatto ai fini previdenziale dei periodi di aspettativa per motivi di famiglia.

        Tfr.Arriva l’emendamento che recepisce l’intesa con sindacati e Confindustria sul Tfr all’Inps nelle aziende che superano i 50 dipendenti. Per avere anticipi o la liquidazione i lavoratori dovranno rivolgersi sempre all’azienda, la quale si rivarr� poi sull’Inps.

        Pubblico impiego e trasporto locale. Recepita anche l’intesa con gli statali, che fissa in 55 giorni (40 pi� 15 di eventuali sospensioni) il termine massimo entro cui i rinnovi contrattuali sono resi esigibili. Per il 2007 lo stanziamento � di circa 1,3 miliardi. Per gli autoferotranvieri arrivano 60 milioni, mentre altri 90 serviranno a finanziare interventi per il miglioramento della qualit� dell’aria nelle citt�.

        Imposte casa. In serata la Camera approva un emendamento sulla lotta all’evasione sulle imposte immobiliari, dall’ Ici che si paga ai comuni all’ Irpef che si versa all’erario sulle seconde case. Si stabilisce che le dichiarazioni dei redditi non dovranno riportare solo l’ indirizzo e tutti i dati catastali dell’immobile, ma anche il valore dell’Ici pagata nell’anno precedente. L’indicazione di tutti i dati sar� obbligatoria dal 2008, mentre nel 2007 sar� indicato solo il valore dell’ Ici pagata nel 2006.

        Pagamenti professionisti. Il sottosegretario all’Economia Alfiero Grandi replica agli attacchi della destra sui pagamenti via bancomat per i professionisti (fissati a mille euro fino al 2008 invece che al 2007). Grandi accusa l’opposizione di attacchi strumentali, visto che la norma � in vigore gi� dal 4 agosto e che non sono stati registrate particolari difficolt� da parte dei clienti nell’attuarla. Inoltre – osserva Grandi – il fatto di aver accettato di posticipare di un anno la diminuzione a 500 euro non significa a ver rinunciato a questo strumento. �Non c’� alcuna volont� persecutoria verso i professionisti – conclude Grandi – Quelli che sono in regola non hanno nulla da temere e anzi in futuro potranno avere benefici dalla riduzione dell’evasione�.